Ho letto con colpevole ritardo, solo stamattina, un articolo pubblicato su Il Giornale il 12 giugno e scritto da Dan Vittorio Segre: apparentemente un’analisi pre-elettorale, in realtà la solita tirata sconclusionata contro i progetti neoimperiali di Erdoğan nemico di Israele. Fingendomi ingenuo, mi chiedo: ma com’è possibile che un quotidiano italiano pubblichi un articolo sulla Turchia scritto dal punto di vista, nè dell’Italia né della Turchia, ma dello stato di Israele?
Il terreno è abilmente preparato, rifilando al lettore magari ben disposto perle di sguaiata propaganda: “Erdoğan, acclamato come eroe dagli arabi per la sua posizione anti israeliana”; “l’odio verso Israele che il presidente [sic] turco ha fatto suo in nome della solidarietà coi palestinesi.” Ma perché chi assume una posizione anche fortemente critica nei confronti di Israele, dettata dai propri interessi nazionali, deve venir etichettato come ‘anti-israeliano’, come qualcuno che ‘odia’ Israele?
Il terreno è stato preparato, la funabolica e raccapricciante visione del mondo che ispira questa ‘analisi’ può essere integralmente svelata: un parallelo anti-storico e anti-buonsenso tra Israele e “Cipro veneziana rimasta ultimo ostacolo alla marcia islamica su Vienna dopo la caduta di Costantinopoli” (ma, avverte Segre, Israele sa come difendersi e non farà la fine di Bisanzio o Famagusta). Già, abbiamo capito: Israele come baluardo dell’Occidente di cui anche noi facciamo parte – i valori giudeo-cristiani, la democrazia e la libertà – contro i cattivi islamici che vogliono conquistarci!

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“Cipro veneziana rimasta ultimo ostacolo alla marcia islamica su Vienna dopo la caduta di Costantinopoli”
Ma questo qui ha fatto i corsi di recupero sui libri di Oriana Fallaci?
beh, magari e’ il contrario: visto che Segre (ormai novantenne o quasi) di libri ne ha scritti un bel po’ prima che la Fallaci iniziasse la sua personalissima crociata anti-islamica. resta il fatto che Segre potrebbe magari lasciare spazio a qualcuno di piu’ giovane e piu’ competente (ma figuriamoci!)…
Primo assedio turco di Vienna: 1529. Invasione turca di Cipro: 1570. Qualcosa non torna.
vabbe’, non stare troppo a sottilizzare: Vienna, Cpro, Lepanto – anno piu’, anno meno – sono comunque la prova che gli islamici voglioni conquistarci e che dobbiamo fermarli!
E la battaglia di Lepanto del 1936, scusate?
Cioè quando la nave militare repubblicana Lepanto fermò per diverse settimane il tentativo dei marocchini di Franco di invadere il suolo spagnolo?
sinceramente questo episodio mi sfugge…