Vado in controtendenza. Purtroppo – ed è successo anche oggi – gli esempi di disinformazione sulla Turchia abbondano: ma mi è stato appena segnalato un interessantissimo réportage, che merita di essere letto e magari discusso. Il titolo è di per sé significativo: “Un modello per il nuovo Medio Oriente“; il suo autore è Lorenzo Biondi (che però non conosco), è stato pubblicato sulla rivista 30Giorni (diretta da Giulio Andreotti): e racconta le traversie delle comunità cristiane – in modo esaustive e ricco di voci – nella Turchia che cambia, nella Turchia dell’Akp che non viene demonizzato ma analizzato – i pregi e le manchevolezze – con lucida prcisione.
Istanbul, Avrupa
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neanch’io conosco Lorenzo Biondi, non ho ancora letto l’articolo ma conosco la rivista il cui direttore (Giulio Andreotti) mette solo la firma. 30 giorni è una rivista vicina al movimento cattolico Comunione e Liberazione (CL)….non è il loro organo ufficiale ma è molto vicino alle loro posizioni e sensibilità.
diciamo che se loro hanno capito, sono di conseguenza decisamente un passo avanti: e lo spazio per floridi contatti ci sarebbe tutto…
veramente un bell’articolo!
Grazie mille per i commenti: è stato un piacere realizzare questo reportage, e fa ancora più piacere vedere che viene apprezzato.
Mi permetto solo di precisare che “30Giorni” oggi è una rivista totalmente autonoma rispetto a Comunione e Liberazione, anche se è nata all’interno del movimento…
Per ogni domanda o curiosità sono a disposizione via Twitter. Ah, e complimenti per il blog!
non sono molto pratico di twitter, magari comunicami la tua email qui: giuse.mancini@gmail.com
L’articolo mi sembra interessante e scritto con onestà intellettuale, il che di questi tempi è una perla rara!
Non ho mai votato per il partito del vecchio gobbo ma devo dire che rispetto agli attuali era sideralmente superiore sempre sia possibile paragonare epoche diverse o tempora o mores!
Ma è mai possibile, porco d’un cane, che solo i cattolici riescano ad avere un minimo di onestà?
la cosa piu’ interessante – al di la’ del contenuto dell’articolo – penso sia il costante parallelo che viene fatto negli ambienti cattolici tra Akp e Dc del boom economico: nel senso che la loro esperienza li rende meglio attrezzati a capire cos’e’ l’Akp (e se ripenso a certe posizioni di Enrico Mattei, che voleva fare dell’Europa-Africa-Medio Oriente il ‘terzo polo’ dopo Usa E Urss…)…
ma infatti!! l’AKP è un partito democristiano, pur essendo musulmani, passatemi il gioco di parole
nella tradizione della nostra DC, del MRP francese, del CDA olandese e di CDU-CSU tedeschi della seconda metà del novecento europeo….gli anni della ricostruzione e del boom economico, che erano partiti interclassisti moderati che avevano un’ispirazione religiosa ma che hanno costruito istituzioni dove nel bene o nel male c’è la separazione tra chiesa e Stato, pur con tutti i limiti e il nostro essere dietro gli altri paesi europei….cmq considerare l’AKP come i Fratelli Musulmani o Hezbollah o simili significa essere veramente ciechi e ignoranti!
considera anche che nel modello di Turchia che ha in mente l’Akp il ruolo della religione e’ molto ma molto meno ingombrante che nell’Italia degli anni ’60 (adesso non ho tempo, lunedi’ racconto un paio di episodi gustosi)…
Estote parati!
Preparati Avrupa! La Turchia ha rotto i rapporti diplomatici e militari con un litigioso e violento statarello confessionale in medio oriente, rovesceranno sulla Turchia di tutto e di più.
La tua lodevole attività di osservazione sui giornalisti occidentali prezzolati e/o imbecilli e/o ignoranti si farà frenetica prevedo ahimé.
P.S.
Sono pronto a scommetterci un pranzo in uno dei deliziosi ristoranti sotto il ponte di Galataseray con bandierina turca sul tavolo ovviamente.
ci sara’ da divertirsi con Informazione corretta
voi tutti magari segnalatemi articoli che a vostro avviso meritano di essere commentati…
Bell’articolo, e sì che leggendo il nome della testata ero partito un po’ prevenuto. Concordo con chi scrive che ne leggeremo delle belle, specie sul polemico magazine diretto da Ugo Volli, se la crisi diplomatica israelo-turca si alzerà ulteriormente di livello.
gia’ ne ho lette abbastanza per piu’ di un intervento
ma in ogni caso, il ‘caso Volli’ lascia davvero da che pensare: uno stimato docente universitario che calpesta ogni principio alla base della ricerca e del dibattito accademico e preferisce sventolare la bandierina…
Che vuoi farci? A volte mi chiedo se vado a leggere “Informazione Corretta” e “Pontifex.Roma” per diletto, per curiosità intellettuale o per ricavarne quel giusto tasso di incaSSatura che tonifica l’umore
ah, io invece mi diverto come un pazzo: soprattutto le lettere, scritte da gente devastata…