“Erdoğan: gravemente malato?” Se lo chiedeva ieri Jeune Afrique: e in effetti, anche io ho raccolto – direttamente da ambienti medici di Istanbul – voci che parlano apertamente di cancro, di chemioterapia, di stadio avanzato, di prospettive poco incoraggianti. Quando l’ho visto da molto vicino, il 23 dicembre, non mi ha dato l’impressione di essere “gravemente malato”: ma non sono un clinico e le apparenze possono ingannare. Resta il fatto che, per la Turchia, si aprirebbero scenari di pericolosa instabilità. O si tratta di voci che hanno – per l’appunto – il solo intento di destabilizzare, visto che Erdoğan ha esplicitamente smentito – qualche settimana fa – di avere il cancro?
Istanbul, Avrupa
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Spero solo che gli venga risparmiato un lungo e doloroso calvario…
Certo avrà tutta la migliore assistenza come per le persone importanti, e questo potrà alleviare anche la pena dei familiari che sono impotenti di fronte a tanto dolore.
Chi non ha la possibilità di cure personalizzate e il privilegio, perché questo oggi è un privilegio, di morire a casa propria e nel proprio letto, ma deve compiere la trafila di tutti gli ospedali della tua zona, tra l’incomprensione di parenti e la freddezza, il cinismo di un personale medico indurito dalla vista di tanto dolore, chi non ha la possibilità di un fine vita dignitoso e meno doloroso possibile, oltre a soffrire molto e ad andarsene nel dolore, lascia ferite profonde in chi resta dopo il decesso, e non si più gli stessi, niente è più come prima, e si vive nella terra interiore della solitudine, in cui tutto ti diventa estraneo e tu diventi ancor più estraneo a tutti, se già non lo eri prima….
Scusate queste frasi sconnesse e naturalmente auguro che il Buon Dio possa risparmiare tanta sofferenza al premier turco, ai suoi cari, e a tutti coloro che attraversano questo girone infernale…
Però mi pare strano che tutti i leaders che si allontano dal dettato sionista si ammalino
che non abbia visto giusto Hugo Chavez?!
Anche se la successione di Erdogan non dovrebbe essere un problema con l’ottimo Davatoglu i migliori auguri ad Erdogan perché possa guarire pienamente o meglio ancora che la notizia si riveli una bufala.
Spero vivamente che la notizia sia una colossale bufala, sia per Erdogan personalmente che per la Turchia come paese. Sono assolutamente convinto (e credo sia sotto gli occhi di tutti) che questo paese abbia fatto enormi passi in avanti negli ultimi 10 anni, anche se molte persone sembrano credere che una visione alternativa al dettato non laico ma laicista dello stato kemalista sia necessariamente un regresso. Quanto al discorso del cancro “indotto”: pur non escludendo nulla nel caso di Chavez, non credo che Erdogan sia ad oggi considerato parte integrante dell’”asse del male”. Comunque staremo a vedere.
P.S.: Complimenti davvero per il suo blog, l’ho scoperto soltanto ieri ma da qui in avanti lo seguirò costantemente: sono uno studente di relazioni internazionali che ha la fortuna di essere “distaccato” per 9 mesi a Istanbul (Erasmus)
ciao, benvenuto… e complimenti per la scelta del luogo del ‘distacco’
ad ogni modo, oltre a seguire il blog (e magari a farlo conoscere) ti invito a contribuire con commenti e qualche tuo post: questo e’ uno spazio libero, in cui non ci sono gerarchie o barriere (se vuoi, c’e’ a disposizione una pagina – che finora non ha riscosso molto successo – per le presentazioni: http://istanbulavrupa.wordpress.com/presentazioni/ )…
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