Erdoğan e i giovani


Ieri siamo stati al congresso dei giovani dell’Akp di Istanbul, che si è tenuto nel palazzetto dello sport in cui gioca abitualmente la squadra di basket del Galatasaray (a Yedikule, proprio di fronte alle mura di Teodosio): al quale avrebbe dovuto partecipare il primo ministro Erdoğan, alla prima uscita in pubblico dopo l’operazione – la seconda in pochi mesi – a cui è stato sottoposto qualche giorno fa. Siamo arrivati non particolarmente in orario, ad accoglierci abbiamo trovato – oltre alle gigantografie del premier e di Atatürk – un muro di folla; una volta all’interno, ho potuto osservare un interessante mix di convention all’americana coloratissima e dalla colonna sonora accattivante e invasiva, incoraggiamento di quelli che sembravano tifosi e non attivisti politici (un paio erano provvisti di tamburi, alcuni avevano le sciarpe della loro squadra del cuore), politici e delegati ‘in carriera’ a partire dai dettagli di ciò che indossavano, semplici sostenitori – dall’abbigliamento, appartenenti alle classi popolari – trasportati lì da ogni angolo dalla città grazie a un capillare servizio di bus affittati dal partito, adulti e anche anziani esclusivamente curiosi di ascoltare il loro leader. Quindi la delusione è stata grande quando Erdoğan è sì comparso, ma in videoconferenza dalla sua residenza di Üsküdar sul Bosforo: il deflusso è cominciato immediatamente dopo.

About these ads
Questa voce è stata pubblicata in politica interna, Turchia e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Erdoğan e i giovani

  1. Pingback: Erdoğan e i giovani - Istanbul Avrupa - Webpedia

  2. mirkhond ha detto:

    Essendo in convalescenza, dopo un nuovo e pesante intervento chirurgico, c’era da aspettarselo che Erdogan non potesse presenziare direttamente….
    Già si vocifera su un eventuale successore alla guida dell’Akp e del governo?
    C’è il rischio di una reazione kemalista?

    • Istanbul, Avrupa ha detto:

      in effetti questo di intervento chirurgico – al di la’ della reale natura delle sue condizioni – non e’ stato particolarmente pesante: il paziente e’ stato dimesso quasi immediatamente ed e’ tornato a ricevere ospiti nella residenza personale dopo pochissimi giorni. la lotta per un’eventuale successione, ipotizzata per il 2014 (quando scadra’ il mandato presidenziale di Gul, con ogni probabilita’ – salvo imprevisti – sostituito da Erdogan), e’ invece troppo presto: farsi avanti anche in modo sotterraneo adesso significa bruciarsi definitivamente…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...