Da un articolo pubblicato in uno dei tanti siti di studenti che proliferano online, un bel campionario di kemal-leghismo:
l’agenda segreta
Recentemente, per esempio, è stata approvata una importante riforma per garantire agevolazioni economiche alle scuole islamiche. Così, ci sono gli estremi per pensare che il partito possieda una vera e propria agenda politica di stampo islamico, ma che questa sia ancora tenuta strategicamente nascosta.
le donne ‘velate’
OGNI GIOVANE SCOLARA turca sa che il fondatore della patria, l’eroe nazionale Mustafa Kemal Ataturk, ha liberato le donne turche dal velo e dalla poligamia, sostituendo la legge coranica con il codice civile europeo.
i giornalisti in prigione
Allo stesso tempo, i mezzi d’informazione turchi sono controllati e imbavagliati, spesso grazie alle alleanze politiche con gli uomini di governo. A Washington, gli analisti politici assegnano 3 punti su 7 al grado di libertà della stampa turca. Ma ciò che più impressiona è il numero di giornalisti detenuti nelle prigioni.

Domanda personale a Giuseppe, se, naturalmente desidera rispondere su questioni riguardanti la sua sfera privata.
Ma la dolce metà che ne pensa DAVVERO dell’AKP e delle sue politiche religiose?
Sente compromesse la sua libertà, le sue opportunità sociali e lavorative?
Che pensa del velo e dell’abbigliamento islamico?
ciao!
Io sono nuova dell´ambiente della Turchia ma so solo una cosa…che non ho mai visto un Paese cosi libero e vario…ieri ero a casa con la mia famiglia adottiva…io e altre ragazze senza velo..due ragazze completamente coperte e tutte le altre con la testa coperta…e si rideva si scherzava e non ho sentito differenza alcuna…quindi Giuseppe sostengo in pieno le tue idee e il tuo schierarti contro gli eccessi da un lato e dall´altro…la Turchia ora come ora sembra avere un buon equilibrio..inshallah!
ciao, benvenuta. se ti va, esiste un’apposita pagina per le presentazioni (che pero’ non hai mai usato nessuno o quasi): cosi’ ci racconti dove vivi e cosa fai, se lo ritieni opportuno. e non te lo dico solo perche’ – apparentemente – condividi almeno alcune delle mie idee di fondo
in ogni caso, a me sembra sintomatico che chi partecipa a questo blog ha una visione ‘equilibrata’ della Turchia, mentre i lettori di quello kemal-leghista pensano che sia un incrocio tra la Russia e l’Iran…
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Giusto una precisazione: sulle donne velate il pensiero continuava con “Molte donne in Turchia cominciano però a domandarsi se la loro emancipazione sia ancora soltanto all’inizio”. Mi sembra sia stata centrata la questione della costruzione dell’identità turca.
il fatto e’ che ci sono donne ‘velate’ ed emancipatissime (almeno sul piano socio-economico e culturale, su quello sessuale ancora non ho osato indagare)…
Più che pregiudizi culturali sulla Turchia questi sono soprattutto pregiudizi politici sul governo. In realtà i pregiudizi culturali e storici sul paese in questione arrivano a livelli mooooolto più incredibili, che spesso denotano un’ignoranza abissale sull’argomento. Commentando queste cose qui, devo dire solo una cosa: pensare che il partito abbia un’agenda segreta islamista da tenere nascosta è folle e paranoico. Anche perché dopo 10 anni di governo (a meno che non siano così pazzi da credere di avere un consenso perenne ed inesauribile, ma questo non appartiene alla realtà ma ai sogni di qualche folle dittatore romagnolo, austriaco o georgiano di qualche decennio fa. Di sicuro non ad un partito tanto politicamente accorto da avere agende segrete) si sarebbero già mossi alla grande in questa direzione. Neanche la fase “bonapartistica” del nostro fascismo è durata così a lungo!!
governo d’ispirazione islamica, e’ questo il punto: e per questo parliamo di pregiudizi e di strumentalizzazioni (che i fessacchiotti si bevono senza batter ciglio)…