Il Segreto della Genesi (di Mirko Pazienza)


In quest’ultimo decennio, in Occidente ha preso sempre più terreno un diffuso sentimento di islamofobia, che, a parere di chi scrive, non è che l’ultima, ennesima declinazione di un’orientofobia molto più antica e radicata nella nostra società e che, malgrado gli esotismi, i viaggi turistici ecc., non è mai scomparsa dal nostro inconscio culturale e identitario, e in momenti di paura, fondata o meno, questo sentimento tende nuovamente ad affiorare, in questo caso al seguito delle tragiche e spettacolari vicende dell’11 settembre 2001.

Uno dei frutti di questo sentimento è costituito da un romanzo di un esordiente scrittore britannico, Sean Thomas, giornalista e inviato per varie testate britanniche in alcuni paesi del Medio Oriente come Israele, Libano e Turchia. Thomas, col pallino per la scrittura, e a corto di denaro (come confessato in un’intervista da lui stesso), con lo pseudonimo di Tom Knox, nel 2009 ha esordito nel mondo della letteratura col suo Il Segreto della Genesi, scritto in seguito ad un paio di reportage ad Urfa e all’interessantissimo e poco conosciuto sito archeologico di Gobekli Tepe.

Il romanzo è ambientato tra le isole britanniche e gli scavi archeologici di Gobekli Tepe presso Urfa, nella Turchia del sudest presso la frontiera con la Siria, scavi archeologici di cui si parla pochissimo e che dal 1994, diretti da una missione archeologica tedesca, stanno portando alla luce un imponente complesso monumentale preistorico risalente al periodo tra 11.ooo-8000 a.C.! Ora, Knox come altri, pensa che Gobekli Tepe, che all’epoca remotissima in cui fu eretto questo complesso, forse un santuario per i cacciatori-raccoglitori della regione; per Knox dicevo, questo luogo è il FONDO STORICO del mito del giardino dell’Eden.

Effettivamente quest’area, nell’alta Mesopotamia, oggi è un deserto brullo, ma in epoche preistoriche doveva essere un’oasi come mostrano i rilievi di animali raffigurati, e da quelle parti, stando alle attuali conoscenze, l’ uomo iniziò a coltivare il grano e ad allevare animali. Ma il punto è un altro. Knox che ha un background protestante (il suo protagonista è figlio di mormoni), si basa su questa interessantissima scoperta archeologica ancora in corso (finora è stato portato alla luce solo il 5% del complesso suddetto), per fare una riflessione sull’origine del male, sul famoso Peccato Originale, che tanta importanza riveste nel Cristianesimo, sopratutto in quello protestante. Mescolando teorie razziste anglosassoni sulla presunta superiorità dei popoli nordici, millenarismo veterotestamentario, apocrifi veterotestamentari come il Libro dei Giganti, e paradarwinismo da strapazzo, insomma Knox sostiene che all’origine del mistero del male ci fosse stato un mostruoso incrocio genetico tra due razze ominidi, la nostra e quella dei fantomatici Uomini del Nord, una stirpe di giganti dagli occhi a mandorla, alti tre metri che discenderebbero dal Gigantopiteco e abitanti nelle fredde terre della valle dell’Amur, attuale frontiera russo-cinese.

Gli Uomini del Nord, 11000 anni prima di Cristo, non potendo più vivere in patria, perché le risorse erano scarse emigrarono nell’alta Mesopotamia e qui dopo aver stuprato le “nanerottole” armenoidi, avrebbero elargito la loro sapienza “superiore” alle loro donne e ai loro figli meticci, dando così origine al complesso monumentale di Gobekli Tepe e quindi alla civiltà. Però qui civiltà fece rima con crudeltà e i discendenti meticci si ribellarono ai loro feroci dominatori settentrionali e li sterminarono, ma ormai il gene del male era entrato negli uomini.

Questa teoria bizzarra e strampalata non ha ALCUNA BASE scientifica, in quanto il Gigantopiteco era un ERBIVORO e non ha lasciato alcuna linea evolutiva. Anche le culture preistoriche dell’Amur (14500 a.C.) e la cultura Jomon (14000 a.C.), di cui Knox si serve per dare veste “scientifica” alla sua teoria, culture ancor più remote di Gobekli Tepe e come questa, note pressoché solo agli addetti ai lavori, non hanno ovviamente alcun legame con i fantomatici Uomini del Nord. E tuttavia, a mio parere, queste farneticazioni, mostrano come l’influenza del letteralismo biblico e l’idea di superiorità del mondo nordico, in questo caso anglosassone, superiorità che per Knox deriverebbe dal fatto che vivere in climi impossibili aguzzerebbe l’ingegno, queste idee insomma sono fortemente sedimentate in questa cultura. Tra l’altro sono interessanti pure le considerazioni che l’autore mette in bocca al suo protagonista, sulle donne di Urfa, che lui definisce “le spose della morte” perché… velate!

Il Segreto della Genesi è costruito come un giallo da una parte e l’interessante e poco conosciuto sito archeologico di Gobekli Tepe dall’altra. Al centro il protagonista, il giornalista corrispondente estero britannico dal Medio Oriente, Rob Luttrell, figlio di una coppia separata di mormoni anglo-americani. Luttrell, inviato a Gobekli Tepe dal suo capo per un modesto reportage sugli scavi, e di riflesso sulle tensioni turco-curde dell’area, si troverà sempre più impelagato in un’affascinante ed inquietante passato remoto della storia umana, tra un gruppuscolo di fanatici aristocratici britannici ed esponenti della misteriosa ed esoterica setta curda degli Yezidi che si ritengono custodi del segreto del Peccato Originale che, in combutta col fanatico e crudele gruppuscolo britannico suddetto, si rendono responsabili di atroci delitti per impedire la rivelazione di tale segreto. Lo stesso Luttrell si troverà coinvolto in una vicenda sempre più horror, ma con il lieto fine a sorpresa.

Nel corso della vicenda, emergono alcuni dati storici ed archeologici autentici, come gli scavi a Gobekli Tepe e le interpretazioni e le ipotesi degli archeologi sull’origine, lo scopo e l’altrettanto improvviso e deliberato abbandono del sito nell’8000 a.C. Ma anche le ancor più remote e misconosciute dai non addetti ai lavori, culture dell’Amur (14500 a.C.) e Jomon del Giappone (14000 a.C.). Ora verso la fine del romanzo, Luttrell, dopo aver scoperto il testo sacro degli Yezidi, il Libro Nero, che nel romanzo consiste in un teschio di una strana e sconosciuta razza ominide, e di una pergamena in aramaico, mettendo insieme i tasselli mancanti (diciamo pure inventati di sana pianta), e tirando fuori ipotesi cripto-zoologiche mescolate a letteralismo veterotestamentario, soprattutto all’apocrifo Libro dei Giganti, Luttell dicevo, collega tra loro queste remotissime culture preistoriche e giunge alla conclusione del mostruoso incrocio genetico, cui si è accennato prima.

La parte migliore del romanzo, a mio parere è costituita proprio dai soggiorni di Luttrell ad Urfa e a Gobekli Tepe, nonostante questi splendidi luoghi costituiscano lo sfondo per una vicenda “franca” e dove i Franchi se la cantano e se la suonano tra loro, il tutto condito da considerazioni sulla Turchia profonda non laica, pietose commiserazioni sulla questione curda e l’aperto disprezzo per le donne della regione.

Quel che volevo far notare con questo post incentrato su questo romanzo è come un certo background culturale, il bisogno di far soldi per vivere (questa la motivazione iniziale dichiarata dallo stesso Knox in un’intervista su internet), e la messa insieme alla carlona di dati e scoperte archeologiche vere e interessantissime e purtroppo misconosciute, il fascino e il pregiudizio culturale nello stesso tempo per il Medio Oriente, possano aver dato vita ad un tale bislacco zibaldone. Da qui questa sorta di Codice da Vinci veterotestamentario.

Riferimenti bibliografici:
Tom Knox, Il Segreto della Genesi, Longanesi 2009

Per Gobekli Tepe e la cultura Jomon, i riferimenti si possono trovare su wikipedia, soprattutto nella versione inglese. Inoltre vedasi il sito: Il Fatto Storico – Quotidiano di Storia e Archeologia (vi sono due splendidi articoli su Gobekli Tepe, corredati di foto) – ilfattostorico.com

Per la cultura dell’Amur si veda: Yaroslav V.Kuzmin The Earliest Centres of pottery origin in the Russian Far East and Siberia: review of chronology for the oldest Neolithic cultures, in Documenta Praheistorica XXIX il testo è scaricabile da internet

Per il Libro dei Giganti, si può vedere l’apocrifo veterotestamentario Libro di Enoch.

Per gli Yezidi e il loro Libro Nero su wikipedia in Inglese.

ps. secondo l’archeologa giapponese Junko Habu (non citata nel romanzo), la cultura Jomon può essere collegata o deriverebbe direttamente da quella dell’Amur, ma non essendo uno specialista, mi fermo qui.

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21 risposte a Il Segreto della Genesi (di Mirko Pazienza)

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  2. Rolando ha detto:

    Buongiorno, mentre la storia ci insegna che l’uomo non è mai cambiato, il libro della Genesi (2:17) ci indica qual’è l’origine dei mali dell’uomo (per l’attuale come per quello di 20000 anni fa): la sua conoscenza discriminante.
    Non è quindi un problema genetico.
    Saluti
    Rolando

  3. mirkhond ha detto:

    Volevo aggiungere soltanto che, navigando su you tube, ho scoperto una puntata di voyager in cui si parla proprio di Gobekli Tepe, con un’intervista al professor Klaus Smith, direttore della missione archeologica che dal 1994 conduce gli scavi nell’area. In più la vista dello splendido paesaggio dell’Alta Mesopotamia….

  4. Aletronc ha detto:

    Buon articolo. Tralasciando ogni commento su queste fantomatiche teorie, vorrei fare una domanda. Mi sembra che il termine “anglosassone” sia usato in modo velatamente dispregiativo: come mai, se posso chiedere?

  5. mirkhond ha detto:

    Mah, se puo’ trasparire una qualche forma di velato disprezzo per la realtà anglosassone, credo che debba attribuirsi ad atteggiamenti di razzismo e senso di superiorità “razziale” e culturale di una certa realtà britannica, più precisamente inglese che è molto antica, risalendo addirittura alla cacciata degli Inglesi dalla Francia, dopo la guerra dei Cent’anni (1337-1453).
    ciao!

  6. mirkhond ha detto:

    E tuttavia, lo stesso Knox da buon inglese ne è talmente consapevole da far scaturire questa interessante riflessione, messa in bocca al cattivo del romanzo :

    “Guardala in questo modo: chi ti fa più paura? In termini di razza, intendo. Quale razza ti inquieta di più, sotto sotto? Azzarderei l’ipotesi che siano i neri – gli africani, vero? E’ così, no? Quando ne vedi una banda con le felpe col cappuccio, per le strade di Londra, attraversi la strada? Be’, non sei certo il solo, Rob. Lo facciamo tutti. E la paura dei neri è statisticamente apprezzabile, in termini di microcriminalità per le strade. Hai molte più probabilità di venire aggredito e derubato da un uomo di colore che non da un bianco, e men che meno da un giapponese o un coreano, vista la percentuale di neri nella popolazione complessiva.
    Ma rifletti un po’ più a fondo.
    ….
    Quale razza uccide più di qualsiasi altra, in realtà? Quale, tra le razze umane, è la più letale?
    La più intelligente, Rob. La più intelligente.
    Esaminiamo a fondo la cosa. Tu hai paura dei neri. Ma in realtà quante persone sono state uccise da africani, a livello globale? Da eserciti africani o dal potere africano? Qualche migliaio? Forse poche centinaia di migliaia? E questo per quanto riguarda l’intera Africa. Quindi vedi, gli africani, pro capite, non sono poi così pericolosi. Sono del tutto disorganizzati e chiaramente incapaci di autogovernarsi, ma non sono pericolosi su scala globale. Ora prendi gli arabi. Gli arabi hanno padroneggiato a stento l’uso del computer. Non riescono ad invadere con successo un’altra nazione sin dal quindicesimo secolo. L’11 settembre ha rappresentato il loro più riuscito tentativo di uccidere un ingente numero di persone negli ultimi duecento anni. E ne hanno uccise tremila.
    Gli americani potrebbero eliminarne altrettante con il napalm in un solo minuto. Con un comando a distanza.
    Quindi chi sono le persone organizzate che uccidono DAVVERO, Rob? Per capirlo dobbiamo dirigerci verso il Nord. Dove vivono le persone intelligenti.
    Tra le nazioni europee, gli inglesi e i tedeschi hanno ucciso più di qualsiasi altra nazione. Considera l’impero britannico. Gli inglesi hanno sterminato gli aborigeni della Tasmania, in toto. Li hanno cancellati dalla faccia della terra.
    Gli inglesi in Tasmania si dedicavano a un vero e proprio sport che consisteva nel braccarli. Uno sport sanguinario, come la caccia alla volpe.
    L’unico popolo europeo capace di eguagliare gli inglesi in termini di pura letalità è quello tedesco. I tedeschi sono stati lenti a recuperare lo svantaggio, non possedendo un impero e tutto il resto, ma se la sono cavata discretamente nel ventesimo secolo. Hanno sterminato sei milioni di ebrei. Hanno ucciso cinque milioni di polacchi, forse tra i dieci e i venti milioni di russi. Troppi per poterli contare.
    E qual’è il quoziente intellettivo degli inglesi e dei tedeschi? E’ di circa 102-105, nettamente superiore alla media, e molto al di sopra di quasi tutte le altre razze. Questo piccolo margine è sufficientemente significativo per fare di inglesi e tedeschi due tra i popoli più letali del mondo, oltre ad annoverarli tra i più intelligenti.
    Ma guardiamo ancora più lontano. Chi è perfino più intelligente degli inglesi e dei tedeschi, Rob? I cinesi. Hanno un QI medio di 107. E hanno ucciso forse cento milioni di persone solo nel ventesimo secolo. Certo, hanno ucciso il loro stesso popolo, ma i gusti sono gusti.
    Ma andiamo direttamente al vertice.
    In base al numero di abitanti, chi ha maggiori probabilità di ucciderti? I crucchi o gli inglesi? Un nero o un cinese? Un coreano o un kazako? Un negro o un mangiaspaghetti?
    No, sono gli ebrei. Gli ebrei hanno ucciso più persone di chiunque altro, su questo pianeta. Naturalmente, date le minuscole dimensioni della popolazione ebraica, hanno dovuto effettuare tutti i loro massacri per interposta persona, potremmo dire: imbrigliando il potere di altre nazioni o inducendo altre nazioni a combattere tra loro. Vivono e uccidono trasformando la loro intelligenza in un’arma, ed è impossibile dire quanti ne abbiano passati a fil di spada. Pensaci. Gli ebrei hanno inventato il cristianesimo: quanta gente è morta per la croce o a causa della croce? Cinquanta milioni? Gli ebrei hanno creato il comunismo. Altri cento milioni. Poi c’è la bomba atomica. Inventata dagli ebrei. Quante persone ucciderà?
    Gli ebrei, travestiti da neoconservatori, hanno perfino escogitato la seconda guerra del Golfo. Eppure quella è stata un’operazione su scala ridotta, in base ai loro standard: ha ucciso solo un milione di persone. Decisamente insignificante. Ma almeno continuano a tenere le mani in pasta. Forse perché stanno facendo le prove per la grande guerra tra islam e cristianesimo, che tutti sappiamo in arrivo e che tutti sappiamo verrà scatenata dagli ebrei. Perché sono loro a dare inizio a tutte le guerre; perché loro sono così intelligenti.
    Qual’è il quoziente intellettivo medio degli ebrei askenaziti? 115. Sono di gran lunga la razza più intelligente della terra. E gli ebrei hanno maggiori probabilità di toglierti la vita, storicamente,rispetto a chiunque altro. Solo che non lo fanno per la strada, con un coltello, cercando dieci dollari per comprarsi del crack.”

    • Maximillian ha detto:

      Concordo al 65%, tutte le razze del mondo hanno crimini indicibili sulla coscienza, fanno a turno a chi e’ piu’ imbecille a provocare guerre e infamita’. MA vuoi per il progresso tecnologico, vuoi PERA LA TROPPA INPUNIBILITA’ (ORA BASTA) Washington e Londra hanno passato tutti i limiti di olocausto di cui si parla ancora come se fosse successo iero e con la frase ipocrita o scontata: ‘per non dimenticare’…io rispetto quei morti ebrei e ritengo davvero siano svegli come persone, ammiro come si aiutano a vicenda, ma tanto x non dimenticare…le faccio notare che allora la regola vale anche per altre nazioni…inclusa la Germania che si oppose ad Hitler, i tanti eroi che cercarono in tutti i modi di ostacolare l’imbianchino austriaco, e dei morti INUTILI assassinati da bombardamenti alleati di Dresda, chi se li ricorda? E del genocidio inutile di un milione di tedeschi inermi lasciati a morire nei LAGER USA subito dopo la guerra? Ovvio tra di loro non ci fu il barone Von Braun, il giovanotto con le sue suppostone volanti, chiamati razzi poteva essere perdonato…per forza, diciamo che gli avrebbe dato poi una spinta nel sedere x andare sulla luna, se mai ci siano arrivati, gli usa…infatti X NON DIMENTICARE, Hollywood e’ quasi di proprieta’ dei geni (e lo sono, davvero) ebraici e i loro trucchi cinematografici…non parliamo della rai, che trasmette piu’ films, documentari, testimonianze (x carita’ toccanti e degne di rispetto e umana compassione, nessuno la nega!) sui nazi e gli ebrei che la stessa Israele…giusto non dimenticare, giustissimo…ma
      altrettanto giusto se sino alla noia mediatica ci ricordassimo pure di tanti crimini commessi da tutte le nazioni e di eguale inenarrabile violenza e barbarie, altro che presunte razze superiori o inferiori…e concordo che la nostra bianca europea che dovrebbe essere in cima alla lista della vergogna storica…

  7. mirkhond ha detto:

    Questo papiro, da Il Segreto della Genesi, pp.287-289.

  8. mirkhond ha detto:

    In sostanza, il pensiero di questo autore è che l’intelligenza faccia rima con crudeltà, e i popoli (le razze per usare un linguaggio scientificamente superato e degno da manifesti nazifascisti) settentrionali, o meglio quattro tra essi ne siano il top, e quindi siano destinati al domino del mondo, proprio tra indicibili massacri e genocidi…
    Le quattro “razze” settentrionali di questo teorema sono appunto gli Inglesi, i Tedeschi, i Cinesi e gli Ebrei Askhenaziti, gli Ebrei europei centro-orientali settentrionali, forse in gran parte discendenti dei Khazari turcofoni delle steppe tra Mar Nero e Mar Caspio….

    • Aletronc ha detto:

      L’estratto che hai citato è a tratti agghiacciante! Tra l’altro, ha un qualche senso a livello scientifico calcolare il QI medio di un popolo, visto che lo stesso popolo misurato è nella maggior parte dei casi eterogeneo?
      Grazie del chiarimento, comunque!

  9. mirkhond ha detto:

    Per me non ha nessun senso, proprio per quel che dici, e cioè che non esistono “razze” superiori e “razze” inferiori. E tuttavia il signor Knox ne è ossessionato.
    Nell’altro suo “capolavoro” il Marchio di Caino, si spinge ancor più oltre affermando che Hitler avrebbe ordinato la soppressione degli Ebrei askhenaziti, poiché i suoi scienziati avrebbero scoperto che stavano diventando sempre più una “razza” diversa e superiore a quella dell’Homo Sapiens…
    Ciao!

  10. mirkhond ha detto:

    Inoltre, a differenza di quel che pensa Knox, mi risulta che le prime grandi civiltà umane siano nate piuttosto in climi caldi come quella dei Sumeri nella Bassa Mesopotamia e gli Egiziani sulle rive del Nilo…
    Se i nuclei fondatori di tali civiltà provenissero da regioni più settentrionali (forse il Caucaso per i Sumeri), tuttavia le loro civiltà sono nate e si sono sviluppate in contesti caldi mediorientali….
    La stessa Gobekli Tepe appartiene al Medio Oriente e non vi è NESSUNA prova, allo stato attuale delle ricerche, di una sua qualche connessione con le ancor più remote culture siberiane dell’Amur e Jomon. Jomon che, stando agli studi più qualificati, non sarebbero che gli antenati degli Ainu, la popolazione più antica del Giappone.
    Ainu che sono essi stessi un mistero, nel senso che non è ancora chiaro il gruppo a cui appartenevano e l’esatta provenienza, oltre ad un aspetto europoide in contrasto col circostante ambiente mongolico! E inoltre la loro altezza media è molto al di sotto dei fantomatici Uomini del Nord….
    ciao

    • Aletronc ha detto:

      Ma poi, oltre a questo: il popolo inglese (così come altri) è diventato ciò che è adesso grazie a dei fenomeni di scambio tra culture, o come direbbe lui di “miscuglio di razze”! E popoli più o meno uniti come il nostro e quello turco sono qui a dimostrarlo…

  11. Fro ha detto:

    Grazie della segnalazione Mirko. Devo dire che, purtroppo, mi è venuta voglia di leggere il libro. Qui una notizia fresca sugli Yezidi: http://www.aljazeera.com/news/middleeast/2012/04/20124287422212192.html

  12. mirkhond ha detto:

    Francesco, ti consiglio di leggertelo, soprattutto per ciò che dice sugli Yezidi, sull’ origine della loro religione, e su Lalesh, e i rapporti con Layard, l’archeologo che portò alla luce le rovine di Ninive alla metà del XIX secolo…
    Premetto che Knox NON è MAI stato a Lalesh e nel Kurdistan che fu iracheno, ma alcune informazioni storiche sui rapporti tra Yezidi, Lalesh, Layard e il mondo esoterico-massonico anglo-irlandese presenti nel romanzo, non sono del tutto inventati….
    Ciao e grazie per le novità sugli Yezidi!

  13. mirkhond ha detto:

    Comunque l’articolo che ho inviato è solo una parte di un post in cui ho aggiunto alcune chicche tratte direttamente dal romanzo.
    Spero che Giuseppe, che ringrazio ancora per la gentilezza nel pubblicarmi l’articolo, possa quando avrà tempo, di postare anche la seconda parte….

  14. Maximillian ha detto:

    I Romani che hanno inventato il diritto, e civilizzato mezzo mondo occidentale e mantenuto un impero vastissimo per secoli venivano dal freddo ed erano alti 2 metri e tutti con gli occhi azzurri? Tali idiozie, le puoi sentire da cretini ed ignoranti inglesi…AL GIORNO D’OGGI…Mentre i Tedeschi, sono davvero acculturati, sofisticati e la loro presunta intelligenza superiore (in effetti hanno INVENTATO praticamente IL MONDO MODERNO e la rivoluzione industriale nella misera inghilterra fu iniziata dal bel prinicipe consorte della tappa Victoria, il bel principe si chiamava Albert ed era Tedesco).
    Vivo a Londra da 20 tantissimi per affermare LA NETTA imbecilita’, razzismo subdolo, infantilismo, rozzezza, insensibilita’, sporcizia dell’anima e fisica. Il termine anglo-SASSONE dovrebbe essere abolito, i Sassoni=Tedeschi in genere, non hanno N – U – L – L – A in comune con i piratelli inglesi, pur ammettendo che gli angli venivano dalle regioni Tedesche…allora o erano migliori e secoli e secoli su quest’isola insapore ed incolore, morta, spenta dove i maschi adorano il pollo che ritrovi in tutto, dappertutto da vomitare = ormoni femminili = ecco gli antichi angli che si son trasformati in esseri brutti, magri da schifo, nella media di altezze, sporchi con un arrogante senso dell’ ‘igiene’ molto basso…sono all’opposto: esempi? Gli inglesi = vigliacchi, dividono per conquistare, tazze di te incrostate e lasciate su scrivanie x mesi, poi riutilizzate con semplice e veloce sciacquatina di rubinetto…spesso d’estate camminano sui marciapiedi SENZA SCARPE x Londinium (fondata dai Romani ‘ inferiori’), parlano a bassa voce xche’ hanno paura, se bevono altro che allo stadio, falsi, ipocriti fino all’osso, negano l’evidenza, traditori e subdoli, hanno inventato poco o un cazzo se non la schiavitu’ dei neri…ah dimenticavo, il vibratore e la piu’ geniale l’inglese, una lingua germanica ripulita e semplificata dall’ostrogoto (lo ammetto) invidiosi gelosi, sfaticati, e spioni. I Tedeschi: ossessionati dalla pulizia, leali, ordinati, statuari, studiosi e disciplinati, AFFIDABILI, aperti alle altre culture, la Germania e’ il paese piu’ stimato al mondo, parlano in faccia, diretti, non hanno paura ne’ della morte ne’ di chiunque gli stia di fronte, altro tedesco o straniero o marziano che sia. 83% di consumo di caffe’ + degli inglesi col te’ che serve a sciacquare le budella caldo, freddo ok, serve a dissetare, ma i cretini lo bevono caldo. Senso del dovere, capaci di giungere al suicidio se non si perdonano qualcosa, sensibili, adorano la musica, classica (molta prodotta da loro, animi romantici) parlano in media 3 lingue straniere, magiano carne di maiale, cervo e non il pollo, hanno un territorio che e’ una favola a cielo aperto, altro che disneyland che copio’ tutte le favole tedesche e gli scenarii ‘ ochizzandoli alla made in USA, appunto. anglo-che??? SASSONI??? Cribbio mi vengono i brividi al solo paragone infame…scusate lo sfogo. Dopo soli 5 anni che avevano vinto la II guerra mondiale, e concludo, gli angli-oche vedendo i ‘SASSONI’ pur divisi e giustamente puniti e umiliati con una temporanea divisione di quell’immenso territorio, di nuovo in piedi con industrie, citta’ ricostruite, lavoro x se e per gli altri…PER FORZA SI DOVEVANO CHIEDERE ; – QUACK QUACK ma…chi ha vinto la guerra? – Ah ah ah ah ahah (risata sguaiata, liberatoria e fieramente gotica!) perdonatemi, ma si mettano i puntini sulle i – non accostate sti imbecilli ai Tedeschi o al nobile Mediterraneo e medio oriente, terre solari e nobili, e culla delle piu’ grandi civilta’ apparse in occidente e sul pianeta. Ne volete ancora x sto come si chiama knox, cnox, cocks?
    Ciao/Aufwiedersehen – Bacio x la stupenda Turchia e pur se inguiata, alla magica Italia.
    Web navigator di padre Italiano e madre ehm ‘della foresta nera’ dove pure un banale lupo, e’ diverso e piu’ bello degli striminziti tipici simili …ben piantato come lupo…pure intelligentino mi pare, al punto che sto lupo ora e’ eletto al rango di cane eppure di poliziotto…altro? :-)

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