Come ha segnalato Andrea, una coppia di Padova è stata apparentemente malmenata dalla polizia turca all’aeroporto di Istanbul (anzi, di “Istambul”), nonostante la loro età avanzata: ne ha parlato il Gazzettino, qualche settimana fa. Le cose saranno davvero andate così? Ho qualche dubbio! Ma a noi interessa altro, un simpatico commento:
Non glielo ha mica ordinato il medico di passare per la turchia. personalmente, escluso Israele (unico stato occidentale e civile) non metterei MAI piede in un paese di là dell’adriatico. certi paesi, soprattutto quelli islamici vanno evitati come la peste. può ritenersi fortunato di essere rientrato in Italia: in un paese come quello potevano sparire nel nulla

ahahah..purtroppo “opinioni” come queste sono molto diffuse, forse più di quanto tu immagini Giuseppe



da notare “paese al di là dell’adriatico”…dal che si deduce che il nostro commentatore non ama neppure i croati, bosniaci, montenegrini, serbi e più ad est romeni e bulgari e per estensione gli stessi greci (pur essendo al di là dello Ionio) che pure non risulta siano musulmani
dunque io, che in passato ho viaggiato un po’ in quei luoghi e anche (purtroppo poco) in Turchia, me la sono vista brutta
e tu Giuseppe, che sei ad Istanbul da più di un anno, devi ritenerti un miracolato
ciao !
Diciamo che la cattiva fama di cui gode la Turchia è dovuta anche alla percezione che vi sia un regime di terrore poliziesco, attribuito all’esser turchi e/o musulmani o l’uno e l’altro insieme, che nell’immaginario collettivo le due cose si equivalgono come sinonimo di barbarie e repressione…
Fuga di Mezzanotte del 1978, ma basata su una storia vera, ha enormemente contribuito alla cattiva fama della Turchia….
ciao!
si’, ma parliamo di 30 e passa anni fa! la Turchia e’ molto cambiata, dovrebbe essere il compito proprio dei media farlo capire…
Francamente se tento di capire la realtà attuale attraverso i media, resterei davvero al passato remoto…
Fortuna che ci sono blog come questo;) che ci aiutano ad orientarci in una realtà che conosciamo solo virtualmente (purtroppo!), ma i cui lontani echi di un’onnipotenza poliziesca ancora ci mettono i brividi addosso…
beh, ma anche io sono ‘media’: poi ognuno fa il proprio lavoro in base alle proprie esigenze, alle proprie convenzienze, alla propria coscienza, alle proprie capacita’…
Le tue conoscenze turche hanno la sensazione di vivere sotto un regime poliziesco?
Percepiscono una differenza POSITIVA tra il governo dell’Akp e quello kemalista precedente al 2002?
La dolce metà osmanica come vede il tutto?
non posso parlare al posto di altre persone…
in ogni caso, la tesi dello ‘stato di polizia’ eiste eccome: e’ uno dei cavalli di battaglia degli oppositori dell’Akp…
Si, ma la tesi ha qualche fondamento, oppure si tratta di deliri complottisti di chi riversa sul nuovo le colpe del proprio vecchio e caro kemalismo?
il fondamento c’e’ ed e’ duplice: da una parte, la mentalita’ e il modus operandi della polizia non e’ che puo’ cambiare da un giorno a un altro; dall’altra, l’Akp e’ un partito conservatore e non liberale. ma rispetto a 10 anni fa la situazione e’ sensibilmente migliorata: ed e’ questo che dovrebbe contare per gli analisti e per i giornalisti…
Sono tornato da poco da Izmir e Istanbul con una crociera di MSC Magnifica…L’insieme è quasi disastroso. Izmir è incasinata e gli abitanti sono imbroglioni. Istanbul è proprio una citta’ araba con i suk disorganizzazione, gente malvagia che non vede l’ora di rapinarti. Al Gran Bazaar se hai tanti contanti in euro nel portafoglio,devi stare attento a non “sparire” nel retro bottega di qualche bancarella. La guida turca parlava della parte “europea” di Istanbul come di una citta’ nuova e moderna rispetto alla parte asiatica…chissa’ che letamaio la parte anatolica. Turchia in Europa ? No grazie !
“Istanbul è proprio una citta’ araba”
Grazie per aver scritto la cretinata del giorno.
“Al Gran Bazaar se hai tanti contanti in euro nel portafoglio,devi stare attento a non “sparire” nel retro bottega di qualche bancarella.”
Ma non dire fesserie, al massimo devi stare attento a non fare troppi acquisti.
“L’insieme è quasi disastroso”
Chissà cosa dicono i crocieristi non-italiani di Napoli e Palermo. Italia in Europa? No grazie!
(premesso: sono un altro, non l’omonimo che ha scritto prima
)
é una tale sfilza di luoghi comuni su Istanbul che mi fa venire in mente la battuta scherzosa e nel contempo maligna attribuita a varie persone (credo anche a Churchill)
“Napoli é l’unica città orientale che non ha un quartiere europeo” !