(due interessanti commenti a un articolo kemal-leghista pubblicato sul sito de L’Occidentale)
I rapporti commerciali non hanno bisogno di adesioni politiche.La Turchia che arricchisce culturalmente l’europa???La ringiovanisce?E come ringiovanisce gli altri paesi?Con una forte immigrazione e alte nascite?Come se non bastassero gli islamici già presenti!Così addio europa,definitivamente.Ma alle così dette,mediocrissime,classi dirigenti non può fregare di meno.Per loro l’identità dei popoli è solo passatismo.La Turchia non è europa.Non lo è mai stata e spero mai lo sarà .Ci sarà pur sempre un paese che farà un referendum.
Che gli ottomani ci ridiano piuttosto Costantinopoli, Adrianopoli e le città greche, che ritirino le truppe che hanno piazzato a milioni in Europa, che risarciscano gli Armeni, che si scusino con Israele per l’attacco armato di due anni fa. Il furbastro islamista-nazionalista Erdogan ha fatto prima fuori il controllo militare anti-islamista (con l’aiuto dell’UE), ora sta spingendo per far togliere il visto ai turchi che vogliono entrare in Europa (e che continueranno a venire in Europa a milioni come hanno già fatto in Germania), non appena gli apriranno le porte dell’UE i turchi ci conquisteranno completamente.

Sul fatto che la Turchia non sia in Europa né geograficamente né culturalmente credo che non ci sia nulla da ridire. Non capisco perché allargare l’Unione solo per il gusto di allargarla.
se la Turchia non fa parte – culturalmente e geograficamente – dell’Europa, quand’e’ che la cacciamo via dal Consiglio d’Europa, dall’Uefa, dal programma Eramus e da tutte le altre istituzioni e iniziative EUROPEE di cui è membro da decenni? ad esempio, oltre a essere stata capitale EUROPEA della cultura nel 2010, Istanbul e’ capitale EUROPEA dello sport quest’anno: cos’hai da dire in proposito?
Non capisco perché allargare il concetto di Europa solo per il gusto di allargarlo.
Sinceramente di europeo in Turchia non mi sembra che ci sia molto (non considero per ovvi motivi la democrazia, che non è appannaggio dell’Europa).
posso chiederti di indicare – con degli esempi – cosa intendi per ‘europeo’?
Per me l’unico criterio valido per definire l’Europa dal punto di vista culturale è la prosecuzione culturale del tardo Impero Romano, con un sostrato storico delle istituzioni basato sul Cristianesimo e sul Diritto Romano (teodosiano ma anche romano-barbarico).
Geograficamente l’Europa è delimitata dal Mar Egeo, dal Mar Nero, dal Caucaso e dagli Urali. Altrimenti che criteri si dovrebbero usare per definire l’Europa?
L’articolo è di una stupidità estrema, ma, fammi capire perché l’articolo è Kemal-leghista? Che c’entra Ataturk con questi deliri?
Ataturk non c’entra niente
a essere ‘kemal-leghisti’ sono tutti quei colleghi giornalisti – italiani e ‘occidentali’ – che hanno pregiudizi nei confronti dell’islam e dell’Akp in quanto partito d’ispirazione islamica (gli stessi pregiudizi dei kemalisti turchi e dei leghisti italiani): e in virtù di questi pregiudizi offrono un’interpretazione del tutto sballata e caricaturale della Turchia del XXI secolo (su questo blog ne parlo spesso)…
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Dal riprendiamoci la Corsica al riprendiamoci (poi noi chi?) Costantinopoli
Poi interessante la parte in cui la Turchia si dovrebbe scusare per l’attacco armato di due anni fa…
e’ questo il punto: ‘noi’… chi?
i turchi dovrebbero scusarsi di essersi fatti ammazzare a sangue freddo dai soldati israeliani, criminali di guerra e noti torturatori???? certi articoli sono di una pochezza veramente disarmante!!!!
non esageriamo: e’ semplicemente il commento di un esaltato…
Ma il fatto che certa gente scriva “che si scusino con Israele per l’attacco armato di due anni fa” ci fa capire a che punto i media italiani mainstream rincitrulliscano le persone. Poi certo, se uno è un cretino già di per sè il compito è più facile..