Segnalo uno splendido saggio della mia amica Anna Theodorides, dedicato alle pratiche archiviste di un prete ortodosso di Istanbul: un rum – Meletios Sakkoulidis – che ha vissuto in prima persona il pogrom anti-greco del 6-7 settembre 1955, un collezionistica eclettico – dai libri antichi ai mattoni delle case distrutte nel 1955 – che ha fatto della sua biblioteca di Kumkapı un luogo di resistenza contro il precedente regime politico e di preservazione della memoria individuale e comunitaria. Il saggio è stato pubblicato sulla rivista elettronica Ateliers d’anthropologie, in un numero spaciale dedicato alle “Pratiques d’archives. Fabriques, modelages, manipulations“: il testo è in francese, con un breve abstract in inglese.
Istanbul, Avrupa
-
Articoli recenti
- La Turchia e i pregiudizi degli italiani (138)
- Cucina, cultura e arte della Turchia Ottomana (di Roberto Astuto)
- Defter – Poesia Turca Contemporanea (di Nicola Verderame)
- Marta Ottaviani e la strage di Reyhanlı
- Mediterraneo, un mare di sviluppo
- La Turchia e i pregiudizi degli italiani (137)
- kadikoy mercato delle donne
- Istanbul, Europa: I gecekondu di Istanbul
- La Turchia e i pregiudizi degli italiani (136)
- Guida ai trasporti di Istanbul, il dolmuş e il minibus
Archivi
- maggio 2013
- aprile 2013
- marzo 2013
- febbraio 2013
- gennaio 2013
- dicembre 2012
- novembre 2012
- ottobre 2012
- settembre 2012
- agosto 2012
- luglio 2012
- giugno 2012
- maggio 2012
- aprile 2012
- marzo 2012
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
Blogroll

Pingback: L’archivio di un prete rum - Istanbul Avrupa - Webpedia
Papàs Sakkoulidis vive tuttora ad Istanbul? Dice ancora Messa?
purtroppo e’ morto un paio di ani fa, l’archivio-biblioteca e’ stato acquistato dal consolato greco che pensa di farme un centro studi aperto ai ricercatori…