Nei giorni scorsi, un gruppo di intellettuali israeliani ed europei – più o meno autorevoli, più o meno di sinistra – ha lanciato a mezzo stampa un pubblico appello per mettere in guardia contro il ritorno in auge dei partiti antisemiti: il riferimento diretto è il successo elettorale di “Alba dorata” in Grecia. Non ne condivido alcuni dei punti ideologicamente orientati e trovo di converso detestabili alcuni dei primi firmatari (come BHL, l’ispiratore principale dell’aggressione franco-britannica contro la Libia e dei disastri che ha provocato), ma c’è un passaggio dell’appello che mi sembra particolarmente importante perché mette sullo stesso piano l’antisemitismo di Alba dorata e l’islamofobia di Geert Wilders, l’odioso demagogo olandese che l’Europa intera dovrebbe isolare e al quale invece – lo scorso anno – il senatore Gaetano Quagliariello e la fondazione Magna Carta vergognosmente concessero onori e pulpito:
Questa rinascita è stata possibile grazie all’attacco sistematico da parte di partiti di estrema destra all’aspirazione di “unione”, l’ideale repubblicano secondo cui tutti appartengono alla comunità nazionale. Questa campagna contro “l’unione” è modellata sulla strategia di Geer Wilder per il suo partito per la libertà agli inizi del 2000. Il nucleo di questa strategia è di nascondere il discorso della disuguaglianza delle razze dietro la maschera culturale della lotta contro la cosiddetta “islamizzazione dell’Europa”
(la traduzione avventurosa non è mia…)

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se Chrysi Avgi provoca un tale attacco vuol dire che fa paura…e se fa paura a tali persone forse non é poi così male, ad onta della retorica nazisteggiante
ma stiano tranquilli tutti gli antifascisti di professione e in servizio permanente effettivo, il nazional-socialismo ed il fascismo sono finiti per sempre nel 1945 e da allora hanno subito una campagna denigratoria di tale intensità e forza che non si rialzerranno mai più…sono più vicini a noi i Babilonesi di Hammurabi (1792-1750 a.C secondo la cronologia media), il filosofo Talete di Mileto (fl. 585 a.C) e i consoli P. Valerio Levino e Ti. Coruncanio (280 a.C) di quanto lo siano Adolf Hitler e Benito Mussolini 
é la realtà, può non piacere ad alcuni, ma é così
solo l’estrema sinistra, quella dura e “vera” (KKE in Grecia, non il “vendoliano” Syriza; CSP di Marco Rizzo in Italia ecc.) può, forse senza avverdersene, riprendere, mutatis mutandis, alcuni cavalli di battaglia dei debellati ed estinti fascismi, senza rischiare troppo !
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