Albergo-museo ad Antiochia


Ho scovato questo progetto davvero affascinante dello studio di architettura – uno dei migliori di Turchia – Emre Arolat: un albergo ad Antiochia che, per rendere accessibili in situ i meravigliosi mosaici rinvenuti durante lo scavo per le fondazioni, su richiesta de ministero della cultura e del turismo nascerà invece come albergo-museo. Questi sono alcuni rendering, altri li trovate qui.

About these ads
Questa voce è stata pubblicata in arte e mostre, cristiani d'Oriente, Turchia e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a Albergo-museo ad Antiochia

  1. Niccolò_Fattori scrive:

    Antiochia meriterebbe di essere ribaltata come un calzino e scavata centimetro per centimetro.
    Probabilmente c’è un’intero universo, sepolto sotto la città moderna.

  2. www.annaserrano.com scrive:

    sono stata a dicembre ad Antakya e ho fotografato il Museo Archeologico che ha dei pezzi molto belli. ma la struttura del museo è davvero pietosa. non mi sorprende che abbiano in mente di costruire qualcosa di nuovo come hanno fatto a zeugma, antep, dove sono stata l’estate scorsa a fare le foto

    • ti credo, quel museo e’ degli anni ’30 (poi risistemato se no sbaglio negli anni ’70-’80). ne faranno uno nuovo, i lavori penso siano gia’ iniziati (o inizieranno a breve). questo progetto pero’ e’ tutt’altro: scavavano per la costruzione dell’albergo e hanno trovato penso una villa romana, il ministero ha imposto di consentire l’accesso ai visitatori e il progetto per l’albergo e’ stato completamente cambiato (un albergo-museo, al posto dell’albergo)

  3. Pingback: Albergo-museo ad Antiochia - Istanbul Avrupa - Webpedia

  4. massimo scrive:

    Antiochia, fondata secondo la tradizione il 22 artemisios del 300 a.C da Seleuco I Nicatore che ne fece tosto la sua capitale, é come noto importantissima sia nella storia profana che in quella cristiana
    Antiochia cadde a Roma nel 64 a.C (Cn. Pompeius Magnus, coss 70, 55, 52 a.C) e divenne la capitale della provincia romana di Syria; nel periodo romano utilizzò due Ere di computo:
    a) prima Era antiochena o pompeiana, anno 1=66/65 a.C (esistono monete dell’anno 3=64/63 a.C) che fu utilizzata sin verso il 48 a.C
    b) seconda Era antiochena o cesariana, anno 1=49/48 a.C; questa é l’Era antiochena classica, di cui esistono innumerevoli testimonianze epigrafiche e numismatiche; dopo la ricezione anche in Siria del calendario giuliano l’anno antiocheno partì dal 1 ottobre, che, probabilmente nel 458 d.C, fu anticipato al 1 settembre per eguagliarlo all’anno indizionale; era in uso ancora nel VII secolo d.C
    Il Patriarcato di Antiochia ebbe grandissima importanza nel IV-VII secolo ed era il 4° in rango, dopo Roma, Costantinopoli, Alessandria (anzi agli inizi era il 3°, non essendoci ancora Costantinopoli).
    Nel 570 d.C il Patriarca di Antiochia aveva autorità su 12 Metropoliti (Seleucia in Isauria; Tarsus in Cilicia I; Anazarbus in Cilicia II; Edessa in Osrhoene; Amida in Mesopotania; Hierapolis in Euphratensis; Laodicea in Syria II; Damascus in Phoenice Libanensis; Bostra in Arabia; Tyrus in Phoenice Maritima; Dara, seconda metropoli di Mesoptamia; Sergiupolis, seconda metropoli di Euphratensis) e 8 Arcivescovati (Adana, Mopsuestia, Samosata nell’attuale Turchia; Cyrrhus, Apamea, Emesa nell’attuale Siria; Berytus ed Heliopolis nell’attuale Libano); la Notitia Antiochena che ci riporta questo elenco ci offre un terzo metodo di computo, l’Era di Theoupolis (come Antiochia venne ridenominata nel 528 d.C) con anno 1=528/529 d.C, ma se l’anno 42=569/570 d.C corrisponde effettivamente all’indizione III era però nel regno di Giustino II (565-578 d.C) e non in quello di Giustiniano ! (527-565 d.C) !
    La città cadde agli Arabi nel 637 o 638 d.C (Gerusalemme, il 5° Patriarcato, cadde nel febbraio 638 d.C) e fu ripresa dai bizantini nel 969 d.C
    Tornata in mano islamica (o comunque non-bizantina) nel 1085 e caduta nel 1098 ai Crociati, fu ripresa dai musulmani solo nel 1268; da allora fu mamelucca (1268-1516), indi dopo Marj-al-Dabiq ottomana (1516-1918) ma i suoi giorni di gloria erano ormai finiti; toccò alla Turchia nel 1939 quando la Francia cedette alla Turchia il sangiaccato di Alessandretta (sino ad allora parte della Siria), il che riempie tuttora di sdegno i nazionalisti siriani

  5. mirkhond scrive:

    Sono convinto che Antiochia e non Damasco sia la vera capitale della Siria, proprio in virtù delle vicende storiche sovracitate, ma oggi non è certo possibile che essa si ricongiunga alla sua “madrepatria”…..

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...