Turchia e Francia, la diplomazia del lusso


L’Europa val bene una borsa di Hermès. Dopo il lungo freddo della presidenza Sarkozy, la Francia di nuovo a sinistra ha ripreso a coltivare i rapporti con la Turchia: normalmente intensi e secolari, fondati sulla reciproca fascinazione. Fonti diplomatiche di Ankara lo hanno confermato: i funzionari dei due paesi stanno lavorando per preparare al meglio l’attesa visita di Hollande, prevista entro aprile; le aspettative turche sono alte ed esplicite: la revoca del veto su almeno due capitoli negoziali, così da consentire la piena ripresa del processo di avvicinamento all’Europa. La crisi franco-turca è stata però solo politica, innescata dall’ostilità manifesta dell’ex inquilino dell’Eliseo: les élites culturali hanno continuato a parlarsi per non disperdere un patrimonio di contatti e di riferimenti comuni (il francese è ancora la lingua privilegiata, i migliori licei sono francofoni), quelle economiche hanno continuato imperterrite a fare affari e a sfornare progetti.

Non è un caso, allora, se il compito di apripista è stato affidato a Nicole Bricq, ministro del commercio estero da qualche mese: in missione a Istanbul il 16 e 17 gennaio. Non da sola, ma accompagnata da una ventina di imprenditori; imprenditori del lusso, esponenti del Comité Colbert: che nella città sul Bosforo, fino al 22 gennaio, ha programmato un serie di attività promozionali. “Anche se oggi la la Turchia – così recita il materiale di presentazione – rappresenta una piccola parte della cifra d’affari realizzata con le esportazioni dal Comité Colbert [in totale, 31 miliardi di euro nel 2011], si tratta di un mercato che conosce una forte crescita. Negli ultimi cinque anni, le maisons del lusso francese presenti in Turchia hanno registrato un aumento a due cifre del loro volume d’affari, 30% in media. Questa crescita è dovuta all’emergere di nuovi centri del lusso”; anzi, è la Turchia stessa – Istanbul in prima linea – a costituire “un nuovo centro regionale del lusso”: in cui la creatività, il design, l’arte contemporanea – orientati al mercato – stanno assumendo riconosciuta centralità.

[…]

(per leggere il resto, cliccate qui)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in arte e mostre, Istanbul, politica estera, Turchia e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Turchia e Francia, la diplomazia del lusso

  1. Pingback: Turchia e Francia, la diplomazia del lusso - Istanbul Avrupa - Webpedia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...