Turchia e Italia: Tav e noTav


Ieri, mentre in val di Susa alcune forze politiche (prevalentemente di estrema sinistra) e anti-politiche italiane e francesi protestavano contro la linea ferroviaria ad alta velocità Lione-Torino, il premier turco Recep Tayyip Erdoğan ha inaugurato il nuovo tratto della linea ferroviaria ad alta velocità Eskişehir-Konya. A partire dal 2004, la Turchia ha costruito oltre mille chilometri di Tav ed ha completato il triangolo ad alta velocità Ankara-Konya-Eskişehir: ma i progetti sono ancora più ambiziosi, molti altri collegamenti interni e soprattutto la “via della seta ferrata” dalla Cina a Londra che prenderà forma attraverso il tunnel sotto il Bosforo (inaugurazione prevista per il 29 ottobre 2013) e la Baku-Tbilisi-Kars. Ne ho parlato già l’anno scorso, in un articolo per Espansione: “La Tav dell’est che cambierà il mondo“. Non so cosa ne pensate voi, ma secondo me mettere a confronto le immagini di ieri – di chi guarda al progresso, di chi dice sempre e comunque di no – fa capire molte cose sul possibile futuro dei due paesi.

Questa voce è stata pubblicata in Turchia e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

32 risposte a Turchia e Italia: Tav e noTav

  1. Pingback: Turchia e Italia: Tav e noTav - Istanbul Avrupa - Webpedia

  2. oscar ha detto:

    secondo me non si tratta di guardare all’innovazione della Turchia a alla arretratezza dell’Italia… Quì si tratta di vedere con occhio clinico come vengono commissionati i lavori (spesso i progetti durano anni e con gli anni vanno via un bel po di euri), a chi vengono affidati (qui in Italy di solito alle mafie ed alle banche colluse con esse), e infine alle valutazioni di impatto ambientale (spesso facendo passare le gallerie sotto interi centri abitati facendo protestare le popolazioni senza che nessuno accolga le loro grida di disperazione)… a me più che alta velocità sembra alta voracità e contribuire ad impoverirci tutti.

    • Istanbul, Avrupa ha detto:

      si’, infatti: ma io per l’appunto guardo ai risultati, che in Turchia arrivano e in Italia no!

      • Parla come Mangi ha detto:

        Perchè il progresso dalle vostre parti si misura con la velocità dei trenini??
        E poi scusa mi sembra che la vostra unità di misura sia un po strampalata, vi ha fatto vedere elementi di estrema sinistra alla manifestazione NoTav in Val Susa quando si tratta di popolazione. Oppure dalle vostre parti quando la popolazione si ribella, fa sentire la sua voce in quanto sovrana è cacciata di estremismo?? Guardi che in Val Susa non ci sono i Kurdi e da noi in quanto paese democratico fino a prova contraria gli stessi indigeni sono rappresentati in Parlamento.
        Altro che entrare in Europa, la vostra strada è ancora lunga e di certo non passa per una strada ferrata per quanto vi sforziate di farlo credere anche se oggettivamente valutando sembra che interessi più a voi crederlo e di riflesso e per cortesia noi ve lo lasciamo credere.

    • La politica è fatta di scelte e di priorità. In un paese sventrato dal dissesto idrogeologico e con una dorsale a banda larga da terzo mondo la priorità non può essere un corridoio dove le merci in transito sono in calo.

  3. pablo ha detto:

    Vergogna vergogna e vergogna questa è la giusta parola per chi ancora sostiene un’opera inutile e vampirizzatrice come la tav, ieri si è saputo che dopo tutto questo tempo il tunnel è stato scavato solo di 20 metri venti metri capito?A chi volete prendere per il culo?

  4. Pingback: Turchia e Italia: Tav e noTav - Il Portale di Mediasan Online

  5. Si ma loro non trasportano le mozzarelle da torino a lione ma passeggeri!

    • Parla come Mangi ha detto:

      Perchè prima come si sono sempre spostati? Hanno fretta?? Cosa hanno paura di perdersi? Il futuro si costruisce non si rincorre se non si vuole incappare negli stessi errori di coloro che li hanno preceduti.

  6. Alessio ha detto:

    Trenitalia non prevede collegamenti diretti con Lione da Torino per carenza di richiesta. Il flusso di merci su quella direttiva è in calo da anni. I costi sono elevatissimi, gli impatti ambientali sono importanti. Quindi non è il caso di considerare “progresso” il guadagno di un ristretto gruppo di costruttori a danno (appunto sia economico che ambientale) di una ampia fetta di popolazione, quanto proprio un esempio di antidemocrazia.
    Non conosco nella fattispecie la questione della TAV turca ma sentir parlare di Shanghai-Londra mi ricorda l’elefantiaco (e abbandonato) progetto del corridoio 5 Lisbona-Kiev.

  7. mirkhond ha detto:

    Francamente anch’io non comprendo cosa ci sia di positivo nel correre, correre, correre a velocità sempre più ampia….
    Alla fine ci si va a schiantare….
    Ed io non ho nemmeno la patente e mi muovo coi mezzi pubblici quando è necessario….
    Grillo e i NoTav pongono invece una battaglia per salvare la sopravvivenza su questo pianeta, con una graduale decrescita.
    Altro che crescita continua!
    Per non parlare degli effetti cancerogeni provocati dal perforamento di montagne piene di amianto.
    E negli scorsi giorni in Val Sesia sono stati trovati cinghiali radioattivi….

    • ricciarmani ha detto:

      Aspetta, se vuoi intendere che c’e’ un legame tra le rocce serpentiniche ricche di amianto della Val di Susa e la radioattivita’ dei cinghiali della Valsesia, occhio perche’ i due fatti sono completamente dissociati…

      • mirkhond ha detto:

        Hai ragione.
        Ma intendevo che, essendoci già in Piemonte delle aree colpite da radioattività, il problema si aggraverebbe col traforo per l’inutile tav.

  8. ricciarmani ha detto:

    Secondo me qui in Turchia prima della TAV bisognerebbe che ci si preoccupasse di fare delle strade un po’ piu’ sicure

  9. eustakyo manopulo ha detto:

    dove la corruzione e’ sovrana la democrazia funziona male,su questo punto dobbiamo essere d’accordo per poter discutere. Per quanto riguarda il Tav italiano credo di aver notato due tipologie di connazionali, quelli di sinistra che si oppongono per motivi ideologici ed una parte dei normali cittadini convinti che un tale progetto servira’ specialmente a far riempire le tasche ai soliti gnoti.. Nei trasporti velocita’ significa guadagnar tempo e quindi denaro.. İl Tav italiano,malgrado i problemi ecologici che bisogna assolutamente dominare,rendera’ il modico traffico di merci odierno in uno molto ma molto maggiore a causa del vantaggio temporale. İndossando la mia camicia turca devo dire che l’occidente ,tramite i kemalisti,ha avuto una immagine sbagliata della Turchia. Negli ultimi 10 anni il progresso tecnologico raggiunto e’ incredibile se si prende per noto il punto di partenza. Sono stati realizzati una infinita’ di progetti e molti ancora sono in fase di preparazione. Finalmente la divulgatissima corruzione e ‘ sotto controllo. İl primo ministro Erdogan e’un idealista ed uno statista di calibro mondiale,ha fatto molto anche nel campo dei diritti umani,dei diritti delle minoranze e sembra riuscire a risolvere il problema dei Curdi,il che fara’ della Turchia,in poco tempo una potenza,voglio dirlo,mondiale. Non per niente İsraele ha accettato tutte le condizioni imposte dalla Turchia per il caso Mavi Marmara.

    • Parla come Mangi ha detto:

      Ma sei partito dalle democrazie corrotte – chi ha orecchie intenda – per poi approdare a fare pubblicità alla turchia?? Devi sponsorizzare qualche agenzia di viaggi?

      • Istanbul, Avrupa ha detto:

        no, il mio obiettivo e’ attirare imbecilli sul blog: e a quanto pare ci sto riuscendo abbastanza bene…

        • Parla come Mangi ha detto:

          Cosa non si fa per denaro anche a costo di rendersi ridicoli e vantandosene pure.
          E per quello che gli allocchi misurano la qualità di uno stato in base alla velocità dei loro trenini. In fondo sono rimasti dei bambini che giocano a chi ce l’ha più…veloce!

        • mirkhond ha detto:

          Gli imbecilli sono pure quelli contrari alla tav tumorifera piemontese?

          • Parla come Mangi ha detto:

            Non perdere tempo a rispondere non ne vale la pena, non sono ancora abituati alla democrazia, ti posso solo dire che censurano i miei commenti però si ergono dal trespolo dal saccente a pontificare.
            Piuttosto segnaliamo costoro a TZETZE e su tutti i siti chi sono veramente.

          • Istanbul, Avrupa ha detto:

            no, sono solo esclusivamente i lettori ed interlocutori dal fantasioso nick ‘Parla come Mangi’ e che si divertono a fare i provocatori (‘Ma sei partito dalle democrazie corrotte – chi ha orecchie intenda – per poi approdare a fare pubblicità alla turchia?? Devi sponsorizzare qualche agenzia di viaggi?’).

            poi, sulla Tav della val di Susa, si puo’ essere d’accordo o meno: io me la prendo con quelli che – in Italia – sono per principio contro tutti i progetti infrastrutturali

  10. Parla come Mangi ha detto:

    Cosa non si fa per denaro anche a costo di rendersi ridicoli e pure vatandosene.
    Che dire a chi misura la democrazia di uno stato con la velocità dei sui trenini, in fondo è rimasto un bambino, fa a gara a chi ce l’ha più….veloce!

  11. Parla come Mangi ha detto:

    Cosa non si fa per danaro e pure vantandosene.
    Che dire a chi misura il tasso democrazia di uno stato con la velocità dei suoi trenini?
    In fondo sono rimasti dei bambini, fanno a gara a chi ce l’ha più…veloce!

  12. Niccolò ha detto:

    A primo acchito mi viene solo da pensare che la TAV e l’alta velocità Konya-Ankara-Eskisehir siano due opere completamente diverse. I mille motivi di cui (a ragione o meno) si avvalgono i manifestanti in Val di Susa non sono validi per l’Anatolia centrale: paesaggisticamente c’è ben poco da difendere, la linea attraversa regioni sostanzialmente desertico\steppose a bassa densità di popolazione, e in Turchia in effetti si sentiva il bisogno di un rapido collegamento tra le tre città più importanti della regione.
    Le due opere non possono essere paragonate, senza stare a tirare in ballo menate tipo la decrescita felice, il progresso o l’eterna lotta tra il bene e il male.
    My 2 cents.

  13. eustakyo manopulo ha detto:

    cari amici,vedo che siamo di opinioni completamente differenti e per questo ci diamo pure dell’imbecille. Einstein diceva ‘ abbiamo nell’universo 2 infinita’,l’universo e’ infinito e l’imbecillita’ degli esseri umani e’ infinita. Ho perö dei dubbi circa l’infinita’ dell’universo,dell’infinita imbecillita’degli esseri umani invece ne sono certo’ Ora per capire se un’altra persona e’ imbecille noi stessi dobbiamo avere un quoziente di intelligenza alto. Misuriamoci i nostri IQ ,siamo corretti, e se l’İQ risulta basso cerchiamo di capire i nostri limiti. Per capire se il TAV italiano e’ paragonabile a quello turco oppure se i TAV sono utili o meno per l’una o l’altra nazione bisogna essere un profondo conoscitore di entrambe le realta’.Sono quindi in ballo decine e decine di variabili per entrambe le nazioni. Queste variabili bisogna intanto conoscerle e quindi bisogna aver vissuto periodi molto lunghi in entrambi i paesi. Anche questo pero’ non basta bisogna avere l’intelligenza necessaria per poter calcolare il peso di ogni variabile. Quando Cassandra imploro’ i troiani di buttar fuori il famoso cavallo di legno nessuno della massa di imbecilli di Einstein l’ascolto’,perche’ credettero che un indovino puo’ sbagliare, non capiamo ancora oggi che Cassandra non era un indovino bensi’ una persona ultra intelligente che con i dati della situazione aveva capito che era completamente insensato pensare ad un gesto amichevole dei greci gravemente sconfitti. Ora per chi dice che faccio pubblicita’ per il turismo turco significa che capisce difficilmente le cose . Ora,signori,desidererei trascinarvi in un piccolo ragionamento. Quando stava per scoppiare la guerra contro l’Irak gli USA volevano entrare in İrak dai confini della Turchia e davano per scontato il consenso turco. Gli USA che fino a quel giorno tramite il loro lobby ebraico,erano sempre ,senza condizioni,riusciti a dettar legge ,si illusero e tuuti i loro enormi preparativi entro i confini turchi finirono in una fumata nera. İnfatti Erdogan non fece pressione alcuna ai suoi deputati e quindi il risultato dell’assemblea risulto’ in una bella fumata negativa L’USA,dopo il veto turco,dovette colpire l’İrak partendo da altre parti,questo costo troppo tempo e troppe spese. İnfatti la guerra in İrak costo’ agli USA piu di 4000 miliardi di dollari,molto piu dı dıeci volte quanto sarebbe costato se fossero entrati dai confini turchi. La perdita di tempo costo’ la vita a centinaia di migliaia di vite umane. İl lobby ebraico e Gerge Bush avevano deciso tale guerra in un intento di over protection di İsraele e ne erano usciti molto male anche presso l’elettore USA. İ milıardi spesi per far eleggere un’altra volta Bush non bastarono e venne Obama,il dominio del lobby ha subito una scossa…….scusatemi mi chiamano a cena e quındi non ce la faccio a terminare per farvi capire le grandi capacita’ intelletualı di Erdogan e dei suoı consiglierı,altro che turismo …….scusate grazie Sono un fan delle persone intelligenti

    • Parla come Mangi ha detto:

      Visto che ti piacciono le citazioni te ne ricordo una di Voltaire, forse l’uomo più adatto per studi e cultura rispetto ad un uomo di scienza ed è la seguente:
      La necessita’ di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più’ grande.
      Fatta questa premessa, voglio ricordare per chi non lo sapesse che siamo andati sulla luna senza mai esserci stati e in tutta sicurezza, vengono progettati ponti e grattacieli senza che i loro progettisti sappiano fare la calce oppure avvitare una vite. Quindi chi sa non ha bisogno di passare la vita a fare il Tommaso, per capire come è una nazione e cosa possa essere fatto per migliorarla. Rispetto al nostro Tommaso lui studia, analizza in termini scientifici e progetta con rigore su dati reali che non si fondano di certo sulla propaganda oppure da improvvisati oracoli intelligentoni che non sanno neanche che G.W.Bush era giunto al suo secondo mandato e non poteva essere rieletto.
      L’altra perla del sapere e che l’invasione da parte di G.W.Bush venne decisa uniteralmente a seguito dell’attacco alle torri gemelle come rappresaglia giustificata dalla presenza di armi di distruzione di massa sul territorio dell’Iraq – poi rivelatasi una grande bufala – e quindi necessariamente, non avendo avuto il consenso dell’Onu e non trattandosi di aggressione ad uno stato membro della Nato (di cui la Turchia ne fa parte), l’uso delle basi americane e il sorvolo degli stati necessitava di una specifica autorizzazione degli stati inclusa la Turchia. Questo perché sia l’Onu e/o la Nato avessero autorizzato dette operazioni a nulla sarebbe valsa qualsiasi opposizione della Turchia in quanto frutto di accordi internazionali sottoscritti.
      Questo tanto per intendere perché Erdogan lasciò libertà di scelta perché diversamente non avrebbe potuto far altro che ratificare.
      Forse è meglio scrivere dopo cena, la fame gioca dei brutti scherzi con delle pessime figure, inoltre se mi consente usare una metafora, possiamo paragonare l’intelligenza a una Ferrari e le belle strade alla cultura. Una macchina del genere anche se molto prestazionale appare inutile inservibile, anzi controproducente per gli scopi prefissati se non si possiedono strade adatte ove poter scaricare tutta la sua potenza. Quindi appare chiaro che l’intelligenza anche se superiore risulta nulla, sprecata, mal utilizzata se non supporta, non dico da una buona cultura ma almeno dal sapere di quello che si scrive.

  14. mirkhond ha detto:

    Non conosco la situazione turca e non mi esprimo a proposito.
    Ma in Italia si fa troppa edilizia, sottraendo tanti spazi alla natura.
    Tra l’altro si costruiscono edifici esteticamente BRUTTI come la società di cui SONO ESPRESSIONE, stravolgendo paesaggi storici.
    E tutta questa cementificazione su una popolazione composta da un numero crescente di VECCHI.
    La tav piemontese è avversata da quella popolazione, non tanto per una biekiSSima ideologia antiprogressista (ma che orrore!…), quanto per l’impatto ambientale e sulla salute DEVASTANTE.
    E parlo perché la MIA famiglia è andata DISTRUTTA DAL CANCRO, gentile professor Manopulo, e non per esercizi di fuffologia einsteniana….

    • eustakyo manopulo ha detto:

      grazie Mirkhond, il danno recato all’ambiente deve essere evitato,e’ chiaro, se pero’ non voui mancare nella competizione mondiale ,devi scegliere .Ora,in İtalia,come nel mondo,si fanno misurazioni ininterrotte sul livello radioattivo dei siti consıderati a rischio. Mi pare che sia la Casaccia responsabile delle misure della radiattivita’ in İtalia. Non ci dovrebbe essere forza al mondo che possa mettere a rischio la popolazione o anche una piccola parte di essa.. Mi dispiace per i tuoi,ma la causa del cancro famigliare e’ dovuto ad esposizione radioattiva? dove e come? Ad elevata polluzione? Le cause bisogna esaminarle bene per poter decidere meglio e non lasciarsi a decisioni sentimentali.

  15. mirkhond ha detto:

    Professor Manopulo, io non credo alla competizione, e francamente non mi interessa arrivare primo tra i concorrenti.
    Soprattutto se la strada è lastricata di morti…
    Il progresso ha costi pesanti….

  16. Giuliano Caponi ha detto:

    Perdonate ma in Turchia la rete ferroviaria praticamente non esiste e al di fuori del quadrante Istanbul-Eskisehir-Konya-Ankara a oggi il treno non é un’opzione di viaggio praticamente per nessuno. Ci si muove prevalentemente in autobus e chi puo’ prende l’aereo. Non si possono paragonare realta’ assolutamente differenti come l’Italia e la Turchia, criticando chi in Italia “dice sempre di no”, tra l’altro scagliandosi nel caso No-Tav contro un’infrastruttura merci mentre qui voi parlate di trasporto passeggeri. La Turchia sta vivendo lo sviluppo infrustrutturale che in Italia conoscemmo negli anni 60 e lo fa in un territorio largamente spopolato e in un contesto giuridico-culturale che riconosce al governo poteri pieni, senza possibilita’ di interventi contrari. E’ giustissimo che il paese si doti di una rete ferroviaria ma ricordiamoci che la realta’ infrastrutturale é tale che per andare da Izmir ad Ankara oggi col treno ci si mettono 10 ore (600 km) e da Izmir a Diyarbakır 24 ore in bus (1400 km). Citta’ di primaria importanza economica come Kayseri, Gaziantep, Konya a oggi non sono raggiungibili via treno da Izmir, come a dire che fare un passo quando si parte da zero é un 100% di crescita ma sempre di un solo passo si tratta. Voglio ricordare che la costruzione di dighe negli ultimi 10 anni é andata avanti seppellendo paesi fatti sgomberare e siti archeologici di primissima importanza. Un po’ di misura per favore, questo non é certo un paese da prendere ad esempio per quanto riguarda il rispetto delle opinioni delle popolazioni locali: quando il governo decide una cosa va avanti appunto come un treno e chi si oppone si prende se necessario le pallottole, non le manganellate.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...