Istanbul, Europa: La raccolta differenziata a Istanbul


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Come volontari sono tutti quelli che – giovani, adulti, mamme con bambini al seguito – setacciano la città trainando un sacco di juta con ruote: raccolgono carta e cartoni, plastica, tutto ciò che può essere rivenduto. Le scene sono talvolta strazianti, alcuni invece colpiscono per la professionalità: non solo guanti, ma anche arpioni per rovistare più facilmente nei cassonetti; ogni tanto passa qualche camioncino: puntano al legno e al ferro abbandonato (o mal custoditi) dai cantieri. A fine giornata i sacchi diventano enormi, qualcuno dispone di sacchi più piccoli e aggiuntivi per differenziare il proprio raccolto; sono elementi ormai accettati del paesaggio umano, transitano sui marciapiedi e per strada a tutta velocità (o con estrema fatica, in salita): alcuni ascoltano musica nelle cuffiette, altri parlano continuamente al cellulare. Nei loro sguardi leggo ogni tanto soddisfazione e fierezza: fanno un lavoro utile e pesantissimo, ma sinceramente mi aspettavo – per una città come Istanbul – dei sistemi diversi, più “moderni”.

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4 risposte a Istanbul, Europa: La raccolta differenziata a Istanbul

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  2. eustakyo manopulo ha detto:

    la raccolta differenziata e’ relativamente nuova quindi funziona veramente male oltre ad offrire un panorama sgradevole

  3. Giù ha detto:

    “Per sapere se sei in un paese ricco o povero devi guardare i bidoni della spazzatura: se ci sono i bidoni senza spazzatura sei in un paese ricco, se la spazzatura è sistemata accanto i bidoni non è un paese ricco nè povero, è turistico, e se c’è la spazzatura senza bidoni è povero.” http://www.youtube.com/watch?v=4sdsRDu5dQs

  4. Giuliano Caponi ha detto:

    fu la prima cosa che notai arrivando qui: il numero limitatissimo di cassonetti e quello elevatissimo di “raccoglitori viventi” di cartone, lattine e vetro. Dopo 8 anni qui a Izmir non é cambiato quasi niente da questo punto di vista e d’estate (che comincia a meta’ aprile e va avanti fino a fine ottobre) l’odorino per le strade laterali non é proprio il top. Ah beh, i soldi per l’expo e il nuovo complesso fieristico pero’ li trovano eccome. 10-100-1000 Ligresti allo yoğurt!!!

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