sono sposata in europa il mio matrimonio vale in turchia?


Mi piace questo approccio: affidarsi alla casualità di google per ricevere risposte attendibili e magari certificate. Il punto è: ma perché il matrimonio celebrato e registrato nel paese X non dovrebbe aver valore nel paese Y? Ma che discorso è? Ah, vabbè: l’Unione europea, gli extracomunitari…

Oppure la signora vuole disinvoltamente rinnegare il proprio passato e darsi alla pazza gioia una volta in Turchia?

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8 risposte a sono sposata in europa il mio matrimonio vale in turchia?

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  2. massimo ha detto:

    premetto che non sono competente in materia, ma credo che i matrimoni civili (e gli effetti civili del matrimonio religioso nei Paesi ove ciò avviene) valgano nell’universo Orbe !
    diverso é il caso del riconoscimento dei matrimoni religiosi avvenuti secondo un rito da parte di un’altra religione e quello, molto più raro, del riconoscimento di un matrimonio puramente religioso da parte di uno Stato, specie se diverso dal proprio

  3. gixeco ha detto:

    purtroppo non è proprio così.
    Cioè il matrimonio vale per entrambi i paesi quando civile,e questo pare abbastanza chiaro…ma in genere chi si mette in cerca di informazioni vuole sapere se si può viaggiare liberamente,e la risposta è “no”.
    In soldoni: mia moglie è turca, chi siamo sposato in Turchia ma viviamo in Inghilterra e quando andiamo in Italia lei ha bisogno del visto…lo rilasciano in 2 giorni ma è una rottura ogni volta…

    • massimo ha detto:

      si, però se comprendo bene, in questo caso non si tratta tanto del non-riconoscimento del matrimonio quanto del fatto che tua moglie é cittadina turca, dunque ha una nazionalità extra Schengen…
      P.S: l’obbligo del visto per i turcvhi nei paesi Schengen (e assimilati) lo ritengo una follia..oltrettutto ingiusta
      basti pensare che i sudcoreani, i nicaraguensi e, almeno sino a poco tempo fa financo i venezuelani (ora non so) non hanno bisogno di visto !

      • gixeco ha detto:

        vero, il matrimonio viene riconosciuto automaticamente dalla Turchia se ti sposi in Italia, mentre il contrario ovviamente non avviene, e bisogna registrarlo in ambasciata. Inoltre in quest caso serve pure il nusta osta dall’ Italia. Niente di che ma come al solito…
        Quindi per semplificare e semmai doveste decidere di sposarvi una turca o un turco, fatelo in Turchia 🙂

        Aneddoto sull’Inghilterra: il massimo disponibile è un visto di tipo residenziale valido 2 anni e mezzo. Al termine dei 5 anni si è considerati “settled” e quinid in qualche modo “British” e finiscono ‘sti problemi. Nel frattempo se il visto inglese non è specifico nel citare: “Permanent Type” e volete andare in Italia da Uk, bene: andate in ambasciata 2 volte, a chiedere e a ritirare il visto. E pare pure che ti fanno il favore di dartelo.. Letteralmente mi è stato detto da una candida signora a Londra: “Questa è la prima volta quindi te lo faccio gratis”. Ma perchè dovrei pagare dalla seconda in poi??

        Comunque per me questo è un mondo di misteri, in cui non ci capisco nulla e in cui le informazioni sembrano chiare ma poi non tornano mai i conti (provate a fare un apply sul sito della UK Border Agency…).

        Saluti!
        p.s. oggi devo essere presente in aereoporto perchè la signora è di ritorno, e ovviamente non può viaggiare da sola a causa del tipo di visto. Se conoscete un po’ i turchi (SI! MERO PREGIUDIOZIO! quindi in tema ..) sono permalosissimi, quindi in bocca al lupo al sottoscritto! 🙂

        Saluti

        • Istanbul, Avrupa ha detto:

          in bocca al lupo… anche se sinceramente non ho capito perche’ sei dovuto andare in aeroporto…

          • gixeco ha detto:

            Pechè la border agency di qui pretende o che viaggiamo assieme o che in caso di impossibilità l’EEA Family Sponsor (io) sia presente in aereoporto all’arrivo qualora si voglia fare una verifica, con tanto di dichiarazione scritta all’atto di richiesta del visto.

            Comunque alla fine tutto ok, ha trovato un poliziotto di dogana di origini italiane che l’ha subito testata: parli italiano ?

            In accento tipico turco (non ho molti casi per dirlo…ma a me piace un sacco!) : “posso parlare poco”, ma si è fatta capire, e l’han fatta passare senza neanche chiedere di me.

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