Istanbul, Europa: Consigli di viaggio, sui passi di Dan Brown


180520130141430382773(dal mio blog cultural-turistico Istanbul, Europa. chissà se ci sono cambiamenti di programma…)

Beh, stavolta ho fatto centro: ma in effetti neanche io pensavo che sarebbero stati così rapidi. Ho raccontato due settimane fa di come Dan Brown ha ambientato parte del suo ultimo romanzo – Inferno, che però leggerò chissà quando – proprio a Istanbul: e ho preventivato il proliferare di tour nella “Istanbul di Dan Brown”. Detto, fatto. L’agenzia di stampa turca Anadolu, infatti, ha intervistato [nei giorni scorsi] Serhan Güngör: la guida che ha accompagnato Dan Brown – nel 2009 – in una perlustrazione di 3 giorni in città, così da prendere appunti e spunti da inserire poi nel libro; il 23 giugno, condurrà il primo tour “sui passi di Dan Brown”.

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8 risposte a Istanbul, Europa: Consigli di viaggio, sui passi di Dan Brown

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  2. Niccolò ha detto:

    Addirittura 3 giorni.
    E’ proprio uno che non bada a spese quando fa ricerche, Dan Brown.

    • Istanbul, Avrupa ha detto:

      ma e’ proprio per questo motivo che ha successo: vede il luoghi che racconta con gli occhi del turista, nelle ‘masse’ prevale la superificialita’ e non la curiosita’…

      • Niccolò ha detto:

        Vabbè, ma anche a Fatih ci sono posti che hanno un che di “misterioso” e sono sconosciuti ai più.
        I resti del monastero di Stoudion (Imrahor Camii), le Blacherne, la Panagia ai Mangani (Kanli Kilise) e Santa Teodosia (Gul Camii) ad esempio. Senza contare tutta la caterva di chiese e chiesette chiuse al pubblico.

        Un romanzo, più che alla cisterna – con tutti i suoi baracchini turistici – lo avrei fatto finire a Stoudion.

        • Istanbul, Avrupa ha detto:

          beh, ma mica tu sei ‘massa’, no🙂 ?

          e secondo te quanti turisti visitano i luoghi da te citati (alla Gul camii, ad esempio, non ci sono stato neanche io: ma ho intenzione di recuperare)…

          • Niccolò ha detto:

            Beh, se non avessi avuto tra le mani una copia del bel libro della Ronchey (Il Romanzo di Costantinopoli), difficilmente l’avrei trovata.
            Non sono riuscito a visitarla, l’edificio era chiuso e il personale di servizio non mi ha voluto (o potuto) aprire. Si trova comunque, se non ricordo male, relativamente vicino a Fener, non molto distante dalle Blacherne.

            • Istanbul, Avrupa ha detto:

              e’ vicino al Patriarcato, ma dall’altra parte rispetto alle Blachernae (so dov’e’, ma non ho mai trovato l’occasione giusta per andarci); vicino alle Blachernae c’e’ un’altra chiesa del’XI-XII sec. – Hagia Tekla? – convertita in moschea.

              ce n’e’ poi un’altra sotto Suleymaniye, architettonicamente pregevole: ma non ho mai avuto modo di entrare (ho aspettato per un paio di volte la fine della preghiera, ma dopo che i fedeli sono usciti mi hanno sbattuto la porta in faccia!)

  3. Niccolò ha detto:

    Quella dovrebbe essere Molla Gurani. Sono riuscito a portarci due amiche, arrampicandomi sul cornicione e chiedendo molto gentilmente all’imam di farci entrare.
    Ci sono dei bei mosaici nelle due cupole più piccole all’ingresso, sono in condizioni pessime ma sembra che ci si stia muovendo per restaurarli.

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