Turchia: una testimonianza (di Alberto Frenzi)


Sono passati meno di venti giorni da quando un gruppo di ambientalisti ha preso possesso di una parte di Gezi Park allo scopo di fermare dei lavori di cementificazione e per far rispettare una ordinanza della Suprema Corte che chiedeva la sospensione dei lavori. Una manifestazione pacifica e che aveva delle buone ragioni. Ma improvvisamente, con una tempestivita quasi sospetta, le fila dei pacifici (seppur non autorizzati) manifestanti si sono ingrossate di moltissimi simpatizzanti a cui stava a cuore piu l’agitazione popolare che i famosi 600 alberi. In un attimo il bersaglio e’ diventato il Primo Ministro RTE accusato di tutto e di piu’.

La violenza seguita all’ultimatum di sgombrare la zona sarebbe condannabile se qualcuno mi spiegasse come si fa a liberare una piazza illegalmente occupata per giorni da centinaia (migliaia) di persone che non vuole sapere di andarsene. Voi criticate ma se aveste il dovere di fare rispettare ordine e legalita’ come vi comportereste? Come ci si comporta ovunque da New York (occupywallstreet) a Francoforte o a Genova. L’uso di idranti o gas lacrimogeni serve per limitare al massimo il contatto fisico tra le parti in causa. Ci possono essere eccessi e fare vittime? E’ successo e succedera’. Ma il mio intervento non vuole giustificare ne‘ accusare. Un altro e’ il punto di cui voglio parlare: di come la disinformazione sia il vulnus dell’informazione globale!

Vivo da 4 anni in Turchia e ne apprezzo la intelligente politica economica volta allo sviluppo tanto quanto quella estera per cui si pone con autorevolezza come ago della bilancia tra mondo Islamico e Occidente. Il benessere crescente in un Paese che 20 anni fa era in crisi profonda e’ palpabile. Disoccupazione in costante diminuzione, PIL in aumento e riduzione delle sacche di poverta esistenti. La liberta’ personale (che molti confondono con anarchia) e’ migliore di molti altri Stati anche occidentali: RTE ha messo in riga con maniere robuste l‘esercito che in un recente passato aveva detenuto il potere. Il risultato: l’AKParty di cui Erdoğan e’ il principale esponente vince democraticamente le elezioni da 10 anni!

La vicenda di Istanbul l’ho vissuta di riflesso e marginalmente e sapete perche’? Vivo a 750 km da Gezi park e dagli scontri. In una area dove per chilometri si parla (se se ne parla) dei fatti accaduti come di qualcosa che appartiene ad un altro pianeta. Nevsehir, la cittadina di 100.000 abitanti qui vicino conta una universita’ nuova e moderna di dimensioni sproporzionate: nessuna manifestazione, nessun corteo. Kayseri a 50 km e’ la settima citta’ turca con 1 milione giusto di abitanti. Vado regolarmente ogni sabato a fare shopping: nessuna traccia di violenza o manifestazioni a parte un giorno in cui un corteo di 50/60 persone hanno sfilato pacificamente e la Polizia pur controllando la situazione non e’ intervenuta. Centri commerciali aperti e gente tranquilla a bere caffe allo Starbuck o mangiare gelato al MADO. E questo ad eccezione di Ankara e’ quello che avviene in tutta la Anatolia Occidentale che frequento.

Ora leggo sui giornali italiani o sento dai commentatori che Tutta la Turchia si rivolta e vuole cacciare il dittatore Erdoğan .. Beh vi dico le proteste ci sono state in alcune citta’ ma sono durate ore e non giorni e questo a detta dei tamtam degli stessi sostenitori sui social network.

Nella regione dove vivo, NULLA! Chi voleva che la Turchia diventasse un focolaio di guerriglia stile Siria o peggio vi regnasse l’anarchia come nella “liberata” nord Africa non ha fatto i conti con la maggioranza intelligente. Chi invece non ama questo governo puo ‘ sempre farlo cadere alle prossime elezioni nel 2014!

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17 risposte a Turchia: una testimonianza (di Alberto Frenzi)

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  2. andrea ha detto:

    Oh mio dio! Un italiano che cerca di andare oltre “la repressione del feroce dittatore”! Che succede??😀

  3. mirkhond ha detto:

    “Nevsehir, la cittadina di 100.000 abitanti qui vicino conta una universita’ nuova e moderna di dimensioni sproporzionate: nessuna manifestazione, nessun corteo. Kayseri a 50 km”

    Sapessi come ti invidio….😉
    Cappadocia, Kayseri, Tuz Golu, Karaman, Eregli, Nigde…..i paesi dei miei sogni bizantinofili!

  4. Elda ha detto:

    forse a Nevsehir preferivano seguire un’interessantissimo documentario sui pinguini…..

  5. santo fontanazza ha detto:

    Santo
    quello che scrivi lo pensavo anch’io senza essere sul posto. La strumentalizzazione degli eventi era inevitabile, ma la reazione di un Governo eletto democraticamente non poteva e non può che essere vincente.
    Mi è molto piaciuto l’articolo.

  6. Filippo M. ha detto:

    Interessante come uno che vive nel centro dell’Anatolia abbia la supponenza di commentare eventi che non ha vissuto di persona e come altri, che in Turchia neanche ci vivono, abbiano tanto poco senso critico da applaudirne l’articolo.
    Caro Alberto Frenzi, l’unico pregio del tuo pezzo potrebbe essere quello di mostrare quanto efficace sia stata la censura mediatica nel nascondere gli accadimenti (tra cui per prima cosa uno smodato uso della repressione poliziesca) alla gente dell’Anatolia centrale.

    • Alberto ha detto:

      Caro Filippo M. se leggi bene il mio pezzo io non ho ” Commentato ” Bensi ho descritto cosa succede qui e visto con i miei occhi / Su Istanbul ho precisato che “La vicenda di Istanbul l’ho vissuta di riflesso e marginalmente ” MA se tu sei stato in Anatolia e hai constatato cose dverse , basta dirlo senza essere inutilmente pungente .. Ti aggiungo che il segretario del CHP ad Avanos e’ mio amico … lui e’ informato senza necessitare delle TV di stato addomesticate .dai suoi capi di Ankara .eppure la pensa come me ( in privato ) Stai sereno !

      • Filippo M. ha detto:

        Caro Alberto, rispondere alle critiche facendo finta che siano infondate, di aver detto qualcos’altro, è segno di una certa debolezza di argomentazioni.
        Chiunque sappia leggere può vedere che hai commentato i fatti di Istanbul nei primi due paragrafi: ”tempestività quasi sospetta”, assoluzione della forze di polizia perché così si farebbe in tutto il mondo, critica della disinformazione globale che colpirebbe ingiustamente il buon governo AKP .
        Se avessi descritto solo quello che vedi dalle tue parti, non ci sarebbe stato niente da criticare perché è ovvio che, al tuo contrario, non ho provato a esprimere pareri sulla situazione di dove vivi (la mia opinione sugli effetti della censura mediatica riguarda infatti tutti i media nazionali).
        Citare il segretario CHP a tuo favore (e in termini tanto fumosi) significa solo voler tirare l’acqua al tuo mulino: se lui in privato è d’accordo con te, che cosa cambia riguardo alle mie critiche? Pensi forse che convalidi in qualche modo la tua opinione?
        Ti consiglio di stare un po’ meno sereno se questo ti può rendere meno superficiale e presuntuoso.

        • Istanbul, Avrupa ha detto:

          ma e’ proprio IMPOSSIBILE limitarsi a esprimere opinioni senza offendere nessuno?

          mi dispiace, ma vale anche per te: al prossimo messaggio di questo tipo, c’e’ il ban definitivo e senza appelli…

          • Filippo M. ha detto:

            Se di tutto il mio commento, trovi che “superficiale e presuntuoso” siano offese, allora bannami pure, caro Giuseppe. […]

            • Istanbul, Avrupa ha detto:

              certo che ti banno: visto che non sai relazionarti coi tuoi interlocutori, questo spazio di discussione puo’ fare a meno di te.

              e ripeto l’approccio generale ai commenti: sono gradite le opinioni di tutti e le critiche fattuali; non sono graditi insulti, apprezzamenti su persone che non si conoscono, lezioni di giornalismo da parte di chi nella vita si occupa di tutt’altro.

      • sevilayozzorlu@hotmail.com ha detto:

        amico del CHP… spiegato tutto…

      • seronea ha detto:

        L’amico dell’amico dell’amico POLITICO… argomentazioni tipicamente “all’italiana”

  7. nuket ha detto:

    Ciao ,

    siccome mio italiano non e molto sofficente scrivo in inglese . Ma capisco italiano bene , quindi se volete darmi risposte , italiano e ok.
    I have read your article Alberto and I am almost shocked about how you see the sitaution here . I am a turkish woman living is Istanbul but my family hometown is Kayseri. And I support that the government should be secular as it was before AKP. maybe you didn’t hear the speeches of Erdogan after what happended in Taksim square , maybe due to wrong translation , you didn’t get how violent , how racist , how religion based was his speech towards all who didn’t vote for him.
    As ” The Economist ” said : Majoritarianism . Zombie democracy . A note to Turkey’s prime minister, among others: winning elections is not enough .
    I agree that he is elected democratically but we all know that in the past he was with a political party who was very islamistic and whose dream was to govern Turkey as an islamic country , not democratic and secular one .
    then Erdogan claimed that he is changed , . People who are like me , we all knew that he was not honest in this change . and after he was elected , at the beginning his tone was very smooth , he was continuing saying that he is the PM of all people , muslims , jewish, kurds , ateists etc… But then slowly , after seeing that he has more and more support from the uneducated people for whom the religion is the most important thing , he began to be more arrogant and he transformed the country totally into a religion based country . He says all women should have at least 3 children and that birth control is smthg to get rid of …. that a person is an alcoholic even if he drinks a glass of wine every week .
    I know that he still has lots of supporters but THIS IS NOT DEMOCRACY .
    so it is true that in almost every city of Turkey small or big groups are protesting him. Although we are not majority , we will continue to do so bcs we know what is wrong and what is right . we are not like his supporters who believe in him even he lies …
    I have lots of things to write but I dont have time any more . I have to return to work

    saluti
    N

    • Alberto ha detto:

      Dear N
      (are you afraid of some kind of retaliations to leave your full name ??) ah ah

      OK so I read your family lives in Kaisery ! Good ! so they can confirm what I said ! You do not say anything to counter my experience !

      …I read carefully your opinion but I see NOWHERE written that your PM has promoted or made approve laws that could be considered pro-islam or leading to the sharia ? His comments are probably poorly politically correct if he said what you say he did !
      Tell you more ; even if he publicly invites to an even stricter behaviour what is the consequence on your life ? Is there a law in Turkey forcing to wear Burka or peçe ?? or forcing to go to Mosque .?.. I can tell you in Italy the Catholic ( Vatican) pressures are MUCH worse and none complains !
      You claim he changed attitude in these years and his speeches are condemning immoral behaviors or they are inviting to have 3 or more children ! So what ??..are you forced to do it !?? is there a Bill in Turkey in that direction at all ?? The law about alchool is risible and isn t at all affecting citizen life or their freedom !
      BUT all the above is unimportant
      You make same mistake of that poor devil ( filippo ) My note was referring how the international media I see on TV or read in Internet kept boasting the fact that ALL Turkey took the streets ! I just brought in my personal and direct evidence that this wasn t true ! Please read carefully my note again ! If you do not like ERDY good for you but I didn t say anywhere he is a good guy or that you should vote for him
      I asked ( and so far none replied ) : how would you bring to an end an illegal seizure ?

      NONE REPLIED !!

      only received remarks ( right or wrong ) but nowhere related to my point !

      and you know why ?? because teeny/weenie minded people are EXCELLENT in lambasting but insignificant in finding solutions !!

      FINITO

      ciao

      Alberto

  8. Nuket ha detto:

    Dear Alberto ,

    I see that you have adopted the same tone as Erdogan , congratulations ….
    Do you think I am afraid to let you see my name ???
    I also share lots of things on my facebook wall regarding Gezi protests and if I should be afraid of someone it would be the actual government . We already know that they have lists about people who oppose them , but I think you have no idea about that ….
    Do you know that people who participates these protests and who work in a government based organisation etc…are fired ??? Or teachers , journalists , all have severe pressions on ??? Maybe this can be a reason why in small cities less protestors are on streets ? They can be recognised there much more easier there .
    So you think that although Erdogan says lots of old fashioned rules about women or whole society , if he doesn’t make any law who actually forces us to obey these rules , and if we work , earn our money and nobody forces us to wear burka , it is enough ???? Do you think that press , the courts are free in Turkey ? How you will explain that the policeman who killed an unarmed protestor by shooting him is released today ? It may be because of Erdogan’s speech ? He had told very clearly that he wont let anybody to blame HIS police . And today we saw the result …
    Do you have any idea of the percentage of poorly educated people in Turkey ? They are easily oriented by PM who uses religion to control them .
    Anyway what we see on international media is very correct . No whole population has to go out to protest to understand that there is serious government problem in Turkey .

    Anchio ho finito
    Nuket

  9. Alberto ha detto:

    Yes ! I see you are afraid of leaving your name !
    Anyway I see Ideology blinds your eyes .. . Anyway my friends here are not religion followers nor poorly educated .. but still they are condemning the Capuluk for various reason I am not explaining now here because I am not here to defend anybody ! But just to reiterate that the international medias are not telling the truth when they say ALL of Turkey is in unrest ! This is it ! please read this, and only this in my lines …

    ciao

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