La Turchia e i pregiudizi degli italiani (150)


Qualcuno è arrivato sul blog digitando su google la seguente frase:

e’ obbligatorio il burqa in turchia da turista

No, il burqa in Turchia non è né obbligatorio, né facoltativo; tutt’al più, lo indossano – in realtà si tratta del niqab – delle turiste che arrivano dall’Arabia Saudita e dai paesi del golfo Persico: nero integrale, solo gli occhi scoperti (e truccatissimi), spesso con corredo di borse e scarpe fashion.

Il punto – lo stesso di sempre – è: chi è il responsabile di questa fenomenale disinformazione? Magari quelle agenzie di stampa che ogni santo giorno parlano di “islamizzazione” e che scovano notiziole e fattarelli per mettere in cattiva luce l’Islam?

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35 risposte a La Turchia e i pregiudizi degli italiani (150)

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  2. antonio ha detto:

    quest anno a luglio 2013 per l esattezza sono stato a ISTAMBUL …..cazzo che citta fa quasi 15MILIONI di abitanti e dico 15MILIONI , LA mia BELLA NAPOLI ne fa 1 millione, citta fantastica bellissima moderna con moschee e grattacieli borghi prati e palazzi dei SULTANI , ville mozzafiato e residenze private su isolotti visitabili solo con permessi speciali , prima di sparare cazzate informatevi , itagliani del cazzo.

  3. Non Saputello, anzi Ignorante ha detto:

    Non capisco, uno va su google per informarsi e tutti gli si buttano contro. Uno (o una) non sa una cosa, la CERCA e gli dicono “italiani del caxxo” (vedi commento). Secondo la vostra logica avrebbe dovuto restare ignorante per paura che qualcuno controlli le statistiche di accesso ad un blog…
    Lo so, voi sapete tutto, ma chi non lo sa e fa una ricerca su google deve nascondersi? Magari mettersi una busta in testa, o meglio un burca… ma per favore.
    Saputelli del caxxo. Vediamo se appare questo commento o quanto rimane.

    • Istanbul, Avrupa ha detto:

      il punto e’: ma da dove derivava la sua precedente ignoranza?

      perche’, cioe’, sulla Turchia c’e’ questa ignoranza clamorosa?

      • Semplice: hai mai visto un film turco in Italia? Notizie di politica, ma che non riguardano la possibile ascesa del partito islamico? Il problema si chiama globalizzazione. Ci avevano detto che ci sarebbe stato spazio per tutte le culture, invece c’è spazio per una cultura sola, del resto del mondo conosciamo solo gli stereotipi. In Italia ci arriva un film francese ogni 20 film statunitensi (non americani). Faccio l’esempio della Francia solo per indicare un paese vicino sia geograficamente che culturalmente, ma potrei dire Cina, Giappone, Brasile… Turchia.
        Io direi di contribuire a far sapere le notizie, le altre culture (visto che la TV non le mostra) ma con voglia di far sapere, non umiliando chi non conosce qualcosa, tutto qua.
        Ad esempio si può iniziare a diffondere l’idea dell’esperanto come lingua neutra. (Anche di questa lingua si conoscono solo gli stereotipi che tutti hanno già pronti e li ripetono appena sentono il nome della lingua, confezionati per loro da altri — ma non ho intenzione di discuterne, tra l’altro cambiando argomento).

      • siril ha detto:

        Forse per fatti come questo?
        Turchia: aggrediti perche’ bevono alcol
        22 Settembre 2010 11:47 ESTERI
        (ANSA) – ANKARA – Almeno 5 persone che partecipavano ad un vernissage a Istanbul sono state ferite a colpi di spranga e di coltello perche’ bevevano alcolici. Ad aggredirli una trentina di persone. L’incidente, nello storico quartiere di Beyoglu, sulla riva europea della metropoli.’Siamo stati assaliti perche’ stavamo bevendo in strada,davanti all’ingresso delle gallerie d’arte’,ha detto alla Ntv uno degli invitati. Gli aggressori ‘gridavano ‘Allah Akbar’ (Allah e’ grande).La polizia ‘non ha arrestato nessuno’.

        • Domenico Napoli ha detto:

          consequentemente tutte le Culture Islamiche son da criticare solo perche’ 5 pesone vi hanno ” assaltato ‘ ???
          Non mi risulta che la Religione Islamica vietati l’uso dell’alcool , semmai ne vieta l’abuso cosa comune a tante altre Religioni.
          Turkia, una volta Impero Ottomano, Instambul… una volta Constantinopoli….. chissa’ chi le aveva dato quel Nome……????
          Aprite la mente ( ammesso che ne abbiate una ) non fate di religioni, culture, tradizioni tutto un fascio solo perche’ ” non comprensibili ” dalla vostra educazione culturale, aprite la mente, non guardate gli altri con gli occhi delle tv e dei giornali, con pochissime eccezzioni vi fan vedere o leggere quanto e’ di “loro” convenienza.
          Non sono Musulmano, son Cattolico, almeno per nascita ebattesimo, vivo in un paese che e’ multi etnico, dove la regola e’ la comprensione e l’accettazzione dell’ altrui differenza, certo, anche da noi accadono cose del genere, Islamisti contro Cristiani, Crisitani contro Islamisti, tutti e due contro Ebraici…. tutti e tre contro Induisti etc etc….
          Aprite la mente, imparate il Rispetto dell’Altrui Pensiero e riceverete in cambio Ruspetto.
          Un abbraccio

        • Istanbul, Avrupa ha detto:

          appunto!

          alcuni miei colleghi – ne parlo spesso sul blog – selezionano fattarelli e notiziole in modo tale da alimentare pregiudizi e fobie.

          che so: cosa penseresti della Germania se ogni santo giorno tv e giornali parlassero dei vari gruppuscoli neo-nazisti?

          o degli Stati Uniti, se ogni santo giorno tv e giornali parlassero del KKK o dei fondamentalisti cristiani?

  4. siril ha detto:

    Non ci sono solo i pre-giudizi, ma anche i post-giudizi:
    http://www.ticinonews.ch – 22.05.2013
    Turchia: scrittore condannato a 13 mesi carcere per blasfemia
    Lo scrittore turco di origine armena Sevan Nisanyan, 57 anni, è stato condannato oggi per blasfemia da un tribunale di Istanbul a 13 mesi di carcere per una frase considerata offensiva per il profeta Maometto, riferisce la stampa turca.
    La sentenza interviene ad un mese da una decisione analoga contro il pianista turco di fama mondiale Fazil Say, condannato a 10 mesi con la condizionale per “offesa ai valori religiosi di una parte della popolazione”.

    • Istanbul, Avrupa ha detto:

      si’, ma vale per tutti: nel senso che sono puniti duramente – a mio avviso, in modo spropositato – insulti o equivalenti nei confronti di tutte le religioni e di tutti i gruppi etnici!

      • siril ha detto:

        Un medioevo illuminato dalla par-condicio, interessante.

        • Istanbul, Avrupa ha detto:

          quindi secondo te e’ ‘medioevo’ punire insulti di stampo razzista?

          • siril ha detto:

            Il fatto è che quelli che te chiami “insulti” e la legge turca “blasfemia”, in Europa, grazie all’illuminismo e alla rivoluzione francese, si chiama “libertà di espressione”. Ad esempio un ateo che dovesse esprimere la propria opinione affermando pubblicamente che Dio non esiste andrebbe in galera per la legge turca. Per me questo è medioevo, se a te piace fai pure ma smettila di propinarci balle sui presunti pregiudizi verso la Turchia, che invece spesso sono giudizi ragionevoli fondati sui fatti.

  5. siril ha detto:

    Ringraziamo Antonio per il bel commento su IstaMbul, che ci fa capire più cose su Napoli che su Istanbul…

    • Susy ha detto:

      Per esempio? Cos’hai capito su Napoli? Che un ignorante è un ignorante ovunque, quindi, come dire che una rondine non fa primavera o che uno che non sa nemmeno scrivere lo trovi dappertutto o meglio, che grazie alle scelte politiche degli ultimio 20 anni diventeremo sempre più ignoranti ( del resto l’ignoranza serve ai governi dittatoriali) . Per favore, concentratevi un pò di più quando dovete criticare i commenti degli altri!

      • siril ha detto:

        Era solo una battuta, diciamo che Antonio ci ha fatto capire qualcosa su quanto si può essere provinciali, campanilisti e tracotanti vivendo in una città grande come Napoli.

  6. fabio ha detto:

    Ma un bel chisse no?🙂
    Fate i moralisti del cazzo con la turchia quando non rispettiamo manco i trattati minchionici firmati a suo tempo con gheddafi , venduto per 2 spadrillas agli americani.
    In italia ci son marocchinio che costantemente vengon tenuti volontariamente ai margini della societa’ e vi interessate di burqua o presunti tali in turchia?😀
    Sinceramente,, meno pippe piu’ sesso.
    Hf.

  7. Tex ha detto:

    Caro/a autore di questo post. Non c’è bisogno di scomodare la Turchia per avere dei pregiudizi. Io sono di Napoli e sulla mia città ne dicono davvero di tutti i colori, potrei scrivere un libro con le domande più assurde che mi hanno posto amici che si accingevano a visitare la mi città. I pregiudizi fanno parte della natura umana, c’è davvero poco da fare purtroppo.

    • Istanbul, Avrupa ha detto:

      non pensi che il sapere, la conoscenza, l’informazione possano essere dei buoni antidoti?

      • Tex ha detto:

        No non penso. Perchè i luoghi comuni sono molto più forti di tutto questo. Quella che tu auspichi è una vera e propria rivoluzione mediatica.

        • Istanbul, Avrupa ha detto:

          la rivoluzione e’ necessaria, anche se non e’ detto che dia risultati apprezzabili: altrimenti teniamoci pure il razismo e tutto il resto…

          • Tex ha detto:

            Ma chi ha detto che bisogna tenersi il razzismo? Io sto solo dicendo che non c’è niente di nuovo, non c’è niente di cui meravigliarsi. Il mondo è fatto di tante persone mediocri, sono e saranno sempre la maggioranza. C’è poco da combattere, meglio ignorarli.

            • Istanbul, Avrupa ha detto:

              beh, ma se si conoscono le cause dei problemi, perche’ non provare a eliminarle o almeno a circoscriverne gli effetti?

              • Tex ha detto:

                Tu credi davvero di conoscerne le cause? Stiamo parlando di natura umana, di cose insite in noi come genere umano. Pensare di spazzarle via è utopistico.

                • Istanbul, Avrupa ha detto:

                  parlo dell’informazione, della selezione delle notizie per mettere in cattiva luce X o Y. il pregiudizio nasce dall’assenza di conoscenza, o dalla cattiva conoscenza: e’ su questo che bisogna/bisognerebbe lavorare…

  8. gabriella ha detto:

    Io sono stata a Istanbul una settimana, ma non ho visto nessuna donna col burka. Neppure coperta con il foulard come fanno le donne islamiche in Italia. Ho pure le foto fatte con donne turche, quindi…

  9. due palle di blog ha detto:

    non so perché grillo metta sto blog del cazzo, presuntuoso e saccente tra i link che ci si finisce dentro inavvertitamente. Ma restate in turchia e godetevela senza fare gli sboroni.

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