L’Agenzia Stampa Vicino Oriente (Nena news), la Turchia e il velo


Turkish Women [EVENT]L’abolizione del divieto di indossare il ‘velo islamico’ da parte delle funzionarie pubbliche – uno dei provvedimenti del ‘pacchetto democrazia’ annunciato il 30 settembre da parte del premier Erdoğan – ha scatenato in Italia un’ondata di disinformazione di stampo islamofoba, come al solito scatenata dai corrispondenti di Ansa e Tmnews.

A costoro, si è anche aggiunta l’agenzia di stampa indipendente Nena news: che si dichiara specializzata nel ‘Vicino oriente’, ma che ha anch’essa una visione cialtronesca sulla Turchia.

Ecco qualche perla, tratta da un dispaccio delirante (immagino però scopiazzato) in perfetto stile kemal-leghista:

Dopo le restrizioni sul consumo di alcol e le nuove norme sulle divise delle hostess, l’islamizzazione della Turchia dell’era Erdogan prosegue.

[…]

Diversa l’opinione dei critici secondo i quali il partito di governo AK, parte della Fratellanza Musulmana, sta tentando di portare avanti “una segreta agenda islamista”.

[…]

A maggio e giugno il movimento di Gezy Park ha mostrato al mondo il debole consenso di cui gode oggi il regime di Erdogan

In sostanza, l’abolizione di un’odioso e discriminatorio divieto è utilizzato come prova di un fenomeno terribile definito ‘islamizzazione’ (cosa vuol dire in concreto, io non l’ho mai capito); e in quanto al ‘debole consenso’ di cui gode l’Akp, direi di aspettare le elezioni: perché nelle democrazie è nelle urne – e non nelle piazze, o con l’applausometro – che si misura il consenso!

Ma almeno Erdoğan non lo chiamano ‘sultano’…

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15 risposte a L’Agenzia Stampa Vicino Oriente (Nena news), la Turchia e il velo

  1. mirkhond ha detto:

    Ma che male fa allo stato, se una studentessa o una dipendente pubblica si copre la testa?
    Fossi un capoufficio o un insegnante, preferirei vedere le mie dipendenti e/o alunne, vestite sobriamente e non a mostrare grazie a destra e a manca…..

  2. Lorenzo ha detto:

    Un problema nei piccoli paesini dell est se non metti il velo sarai una puttana…..ataturk aveva la vista lunga sull islam, che non é il male ma se é gestito in maniera integrale, questo é il male dell islam, mia figlia mezza turca vive in Italia e spero che possa vedere donne senza velo in tutta la Turchia in futuro e girare per il suo paese senza velo

  3. Lorenzo ha detto:

    Se fai il carabiniere ti vestì come dice il tuo corpo, se no cambi mestiere, comunque é vero tutti facciano come vogliono, ma proprio tutti…..anche nei paesini e nelle zone degradate se non sono in grado di per metterlo dappertutto la via dello stato laico a tutti i costi garantisce piú libertà della costrizione religiosa-sociale islam integralista, il Corano non impone ne suggerisce il velo, la tradizione maschilista dell islam impone il velo come segno di sottomissione e o protezione dalla mente malata dell uomo. Questa é la veritá del velo. Poi per tradizione le donne lo usano, ma non sanno che cosa sia, mia nonna mi diceva credi in dio perché tutti lo fanno e non fa male, io sono ateo perchè vivo in occidente nel 2013, in un altro luogo e tempo non potrei permettercelo. Se ci sono atei, donne senza velo, mentalità aperta etc etc in Turchia é merito di questa legge non libertaria di ataturk che di erdogan e del akp. Dal male il bene, purtroppo é ancora valido in molte situazioni

  4. Lorenzo ha detto:

    Nessun problema vedrai fra qualche anno l esperimento, se tutte le donne lo dovranno usare, aveva ragione ataturk, se invece lo useranno solo quelle che lo vogliono usare liberamente ha ragione erdogan, comunque la legge riguarda la libertà di usarlo in università e negli uffici pubblici dove potrebbe valere anche una richiesta di uniforme come per i carabinieri, infermieri etc e quindi non ledere una libertá assoluta. Non che le libertà religiose sono superiori alla legge , vedi pugnale dei sik. Se faccio il militare e sono un roast aman, i capelli me li taglio lo stesso e evito di fare il militare

    • Istanbul, Avrupa ha detto:

      scusa, ma che ragionamento e’? se, se, se…

      NEI FATTI, e’ stato abolito un divieto e non e’ stato imposto alcun obbligo: io sono abituato a parlare di fatti, non di pugnette (mentali)…

  5. FLG ha detto:

    Caro Giuseppe, da una parte sono favorevole all’abolizione di quel divieto, dall’altra, dopo quello che hanno prodotto le religioni, e in particolare le tre religioni monoteiste, non puoi liquidare paure e sospetti come fobie immotivate, e meno ancora nel modo volgare con cui lo hai fatto.

  6. AlessandroUD ha detto:

    Ormai quasi venti anni fa scambiai qualche parola sull’argomento con un amico turco. Lui non era certo fanatico, era solamente musulmano praticante.
    Mi disse “Loro (intendeva i kemalisti, i laici) hanno la libertà di vendere alcolici, noi (intendeva i musulmani praticanti) non diciamo niente; loro legalizzano il gioco d’azzardo, noi non diciamo niente, loro legalizzano le case di tolleranza, noi non diciamo niente, e così via. Però mia moglie non può lavorare nel pubblico indossando un foulard, o io lasciando crescere la barba, perchè a loro non va bene”.
    Erdogan sta solo cercando di far rispettare i diritti di tutti, vedere in ciò l’arrivo della dittatura dei talebani mi sembra un po’ da film di fantascienza hollywoodiano….
    Preciso infine che l’obbligo di coprire il capo femminile non è una tradizione maschilista, ma è espressamente previsto nel Corano, in più di un versetto.

  7. Lorenzo ha detto:

    Il velo non é prescritto dal Corano, al massimo descritto dal Corano. Il Corano é maschilista, scritto da uomini per gli uomini. Sperimentate e poi vedrete. Io sono per la libertá. La libertá assoluta non esiste, io non posso andare in giro nudo, mi arrestano, anche se non faccio male a nessuno. La risposta del moderatore non é stata brillante come ha ammesso. La Turchia non è perfetta, non arriveranno i taliban, ma il bigottismo crea molti danni ugualmente. In Iran senza taliban , in Arabia senza terroristi ë impossibile per una donna andare in giro senza velo o guidare un auto da sola. Iran era più avanti della Turchia, dopo komeini, é regredita. Senza se e senza ma. Quindi esperimenta la libertà del velo e vedrai cosa succede ma da li non tornerai indietro.

    • Istanbul, Avrupa ha detto:

      con tutto il rispetto: in Iran esiste un regime quasi-teocratico, in Arabia Saudita una monarchia assoluta legittimata da una versione integralista dell’islam; cosa hanno a che vedere con la Turchia DEMOCRATICA?

  8. Lorenzo ha detto:

    Democratica non completamente e non per colpa del divieto del velo in universitá e negli uffici pubblici. Chi vivrá vedrá.

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