Erdoğan e i pregiudizi del moldavi


Apre che il premier Erdoğan – una volta divenuto presidente della Turchia – si recherà in viaggio ufficiale in Moldova: o almeno così riporta la stampa moldava. A qualche commentatore – sempre moldavo – di articoli online, l’idea non piace:

Dopo la Bosnia, la Bulgaria e la Serbia, il talebano Erdoğan chiede l’autonomia anche per i gagauzi in Moldova [turcofoni cristiani], solo un’unione ortodossa balcanica può salvarci dall’espansionismo neo-ottomano

e ancora:

’sto zingaro chiede l’autonomia anche per i musulmani del sangiaccato serbo, si immischia negli affari di Bosnia, Bulgaria, si crede sultano

🙂

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4 risposte a Erdoğan e i pregiudizi del moldavi

  1. Burhan GORGULU ha detto:

    Si vede che la chiesa, anche in MOLDAVIA si é messo in movimento per maledire dell’İSLÂM…. Ma il popolo MOLDAVO lo sa che non é vero… Perche conosce la Turchia che ha intenzioni di aiutare, quanto puo, nel campo UMANISTICO…. İl resto é fesserie…

  2. massimo ha detto:

    hai scelto un’immagine propria sultanesca😀 degna di Süleyman II Qanuni (1520-1566),,complimenti !

  3. mirkhond ha detto:

    “solo un’unione ortodossa balcanica può salvarci dall’espansionismo neo-ottomano”

    Già. Peccato che fin dal 1180-1185, Serbi e Bulgari ORTODOSSI si separarono dalla Romània ortodossa, lottando con tutti i mezzi per restarne separati.
    Separazione che, fu accentuata dopo la IV crociata (1202-1204) e la conquista franco-veneziana di Costantinopoli e di parte della stessa Romània.
    Vedasi le alleanze della Serbia e della Bulgaria, ma persino degli staterelli ROMEI di Epiro e Megalovlachia (l’antica Tessaglia) con Carlo I d’Angiò, re di Sicilia (1266-1285), contro Michele VIII Paleologo (1259-1282), che nel 1261 aveva riconquistato Costantinopoli ai Franchi!
    E ancora, dov’era questa unità ortodossa, quando gli Ottomani penetrarono nei Balcani, grazie alle guerre civili romaiche del 1341-1347 e 1352-1353, e NON fermatesi nemmeno dopo l’insediamento ottomano a Gallipoli (1354), Didimotico (1361), Adrianopoli (1362) Filippopoli (1363), la sconfitta dei principi serbi in Macedonia (1371).
    Alla battaglia del Kosovo Polje (il Campo dei Merli) del 1389, ciò che restava della Romània bizantina attorno a Costantinopoli, e una parte degli stessi principati serbi combatterono dalla parte del Sultano Murad I (1362-1389).
    Idem alla battaglia di Ankara contro Tamerlano (20 o 28 luglio 1402), sotto le insegne del Sultano Bayazid I (1389-1402).
    O, ancora nel 1821, quando i fanarioti romei guidati da Alessandro Ypsilanti, entrati proprio nella Moldavia e Valacchia, feudi ottomani, non riuscirono, se non per una brevissima fase, ad ottenere l’appoggio dei contadini rumeni guidati da Tudor Vladimirescu (1780-1821)!

  4. mirkhond ha detto:

    E infine nelle guerre balcaniche del 1912-1913, dove Romei, Bulgari e Serbi, si sgozzarono allegramente tra loro per spartirsi la Macedonia, dopo averla “liberata” dagli Ottomani!

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